Italia
Suona la banda per i nonni e i 20 anni della Pav
Una grande festa a Villa Serena ha ricordato l’impegno dei volontari dell’associazione che affianca gli anziani nelle case di riposo
LIVORNO. I suoi “primi” venti anni, la P.A.V. (Presenza Amica Volontaria) li ha voluti festeggiare alla grande, come spetta ad un traguardo di prestigio. Un cammino encomiabile quello dell’associazione livornese doc, nata per volontà di 8 amici nel lontano 1995, per dare continuità al rapporto umano, e voce a chi voce non è più in grado di dare, presente ogni giorno nelle quattro case di riposo comunali cittadine ed in ospedale. Da vent’anni ad oggi infatti il numero di volontari e sostenitori è aumentato di giorno in giorno fino a toccare i 150 iscritti. “A venti anni possiamo dire – afferma l’infaticabile presidente Loretta Zocchi – che la strada, anche se tutta in salita, è ben definita. Il programma che ci siamo proposti “l’amico incontrato e mai più lasciato” lo stiamo portando avanti insieme nella condivisione, nel confronto e soprattutto nel crederci. Sentiamo tutta la responsabilità del vero volontariato oggi, che mira a portare avanti la dignità e la giustizia. “Quella dignità e giustizia – continua la presente pavesina - che noi vogliamo dare ai nostri ”amici”, con i quali creiamo quotidianamente rapporti profondi, cercando di non deluderli, dimostrando vero affetto, e ricevendone altrettanto, dando così senso alla nostra vita.” Ma torniamo ai festeggiamenti. Gli auguri sono giunti da tanti. L’assessore al sociale Ina Dhimgjini è comunque passata per fare un brindisi con i pavesini, a nome di tutto il consiglio comunale. Monsignor Ivano Costa, vicario del Vescovo, ha invece partecipato alla serata. Allestito lo spazio antistante Villa Serena in tanti sono voluti essere presenti. Una ricca cena seguita da una proiezione dei momenti più importanti vissuti nell’associazione (feste, compleanni, gite, e tanto altro, con protagonisti tanti amici purtroppo molti dei quali non più presenti) per terminare con le foto dell’8 luglio, data segnata in rosso nel carnet della PAV, in quanto Maurizio Morini, poeta “livornino” di Villa Serena, a 13 anni dalla sua morte, è stato riconosciuto poeta dall’amministrazione comunale. Ciliegina sulla torta, dopo la consueta premiazione dei volontari che si sono distinti nell’arco dell’anno, l’esplosione di ritmi e di musica con l’arrivo delle majorette e della banda da Terricciola, oltre 40 elementi, che hanno allietato tutti i presenti e fatto sì che la festa si chiudesse in bellezza. %n Donatella Domenici
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