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Livorno

«Serve un’area di passaggio»

«Serve un’area di passaggio»

«Per riqualificare un mercato come il nostro serve un’area centrale e di passaggio». La premessa arriva da uno storico del settore dell’antiquariato, David Bernini (nella foto), che tratta mobili e...

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«Per riqualificare un mercato come il nostro serve un’area centrale e di passaggio». La premessa arriva da uno storico del settore dell’antiquariato, David Bernini (nella foto), che tratta mobili e oggettistica, con ditta che opera dal 1954. Lui è stato tra i primi ad esordire ad Effetto Venezia, per le strade del quartiere, negli anni Ottanta, quando la festa era agli albori. «Ancora non so niente, ma siamo stati convocati dall’ufficio comunale per settembre», specifica. L’idea di rianimare un mercato secondo Bernini morto piace. E tanti spunti arriveranno anche da loro che sono i protagonisti. «A Livorno ci scontriamo con una clientela che di base non ha questa cultura, questa per una riqualificazione vera bisogna ripartire da zero».

Bernini cala una riflessione. «Certo non ci possono assegnare una zona emarginata per ripulirla e levare degrado e delinquenza, perché a quel punto diremmo no».

Bernini ha iniziato con la sua attività 25 anni fa in piazza del Luogo Pio. Poi è passato a piazza Cavour. Lui è tra quelli che hanno il posto fisso, una decina in tutto. Gli ambulanti sono molti di più.

«Il problema dei mercati è quanto si mischiano i generi e insieme a noi ci sono persone, per fare un esempio, che vendono abbigliamento o intimo: in questo modo la qualità di va a perdere», chiude Bernini che la terza domenica, tra le tante tappe abituali, è di casa a Lucca. (f.s.)

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