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Maxi furto all’Acquario, i ladri sono due finti turisti
Livorno, si sono nascosti nella struttura: rubati 30.000 euro dalla cassaforte. Il raid notturno ripreso dalle telecamere
LIVORNO. Occhiali da sole, pantaloncini corti e magari anche la macchina fotografica per far credere di voler immortalare un rarissimo pesce caraibico. Tutta una finta, una messa in scena. Perché tra i visitatori di domenica all’Acquario della Terrazza Mascagni si sono nascosti anche due ladri professionisti, capaci di mettersi in fila alla biglietteria, pagare, percorrere i corridoi costeggiati dalle vasche, per poi trovare un rifugio sicuro in attesa che la struttura chiudesse e mettere a segno così il loro piano criminale: trovare la cassaforte, aprirla e rubare i soldi dell’incasso degli ultimi tre giorni, circa 30.000 euro.
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È da questa certezza, da molti dubbi e altrettanti sospetti, che è partita l’indagine dei carabinieri per risalire all’identità dei ladri-turisti. È dalle immagine, poche a dire il vero, registrate dalle telecamere a circuito chiuso, che è stato possibile capire che ad agire siano state due persone, una delle quale incappucciata. L’altra certezza in mano agli investigatori è che i ladri siano rimasti all’interno della struttura per ore prima prendere il bottino e uscire da una porta laterale dandosi alla fuga e facendo scattare l’allarme.
Erano le 3,30 di lunedì 17 agosto e a fare la prima telefonata per segnalare una qualche anomalia all’Acquario è stato il proprietario di uno dei locali del lungomare che si affacciano sulla Terrazza. È dai rilievi dei carabinieri, conclusi nella tarda mattinata di ieri, che è stato possibile anche risalire a ciò che è stato usato per aprire la cassaforte. «I ladri - spiegano gli investigatori - hanno usato dei guanti e una fresa e nella fuga hanno anche cercato di girare le telecamere per non farsi riprendere».
Certo è che i ladri qualche informazione sulla struttura, sugli orari e la dislocazione degli uffici, dovevano certamente averla, tanto che non è escluso che abbiano compiuto anche altre visite per mettere a punto il piano nei giorni precedenti. C’è poi un altro particolare che fa riflettere: la scelta di compiere il furto al termine del weekend di Ferragosto, il periodo, visto anche il cattivo tempo, economicamente più florido dell’anno.
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