Il Tirreno

Livorno

In piazza Venti Settembre il polo dell’antiquariato

di Francesca Suggi
In piazza Venti Settembre il polo dell’antiquariato

Baldari: vogliamo creare un mercato di qualità la quarta domenica del mese L’idea del Comune per piazza Garibaldi: spazio per gli artisti di strada

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LIVORNO. Riqualificare da una parte. E creare un polo regionale di qualità dall’altra. Piazze, mercati e artisti di strada: l’obiettivo del Comune di Livorno è doppio e ambizioso.

La rivoluzione parte da due delle piazze cittadine più popolari, Garibaldi e Venti Settembre. «L’idea che abbiamo è quella di rendere piazza Venti Settembre un punto di riferimento regionale dell’antiquariato di qualità: pensiamo di farlo la quarta domenica del mese, l’unica libera rispetto agli appuntamenti del genere più consolidati tipo Lucca, Pisa, Arezzo», spiega l’assessore al Commercio Paola Baldari.

Caratterizzare quello spazio liberato dopo una tradizione decennale di mercatino americano è il traguardo da tagliare. A settembre l’amministrazione incontrerà gli ambulanti del settore per un confronto.

«Creando una situazione di questo tipo si darebbe anche vita ad un presidio naturale contro il degrado e la delinquenza: se una zona è vissuta, si preserva meglio anche da tutto ciò che porta problemi di sicurezza», continua l’amministratrice.

La volontà è quella di ridare slancio ad un settore, quello dell’antiquariato, che per tanto tempo si è messo in vetrina nella centrale piazza Cavour.

«Col tempo quel mercato ha perso un po’ di appeal: l’intenzione, comunque, è quella di partire con questa collocazione dall’anno nuovo. Bisogna che il percorso sia concertato con gli antiquari ambulanti», aggiunge.

E sono proprio gli antiquari i primi a definire la “piazza di Livorno” rispetto al proprio settore. «Da noi non c’è una vera e propria cultura dell’antiquariato, anche perché non c’è mai stato veramente un appuntamento di qualità che abbia, col tempo, insegnato ai livornesi ad amare questo genere», afferma David Bernini che tratta da sempre mobili e oggettistica di antiquariato, con tanto di ditta che opera dal 1954.

Sempre a inizio anno in arrivo novità anche in piazza Garibaldi. Animazione, giocoleria, equilibrismi, trampoli, mangia fuoco: la voglia di rendere lo spazio davanti al Pontino un palcoscenico per artisti di strada blasonati e non, è tanta. E l’amministrazione crede in questo progetto di rilancio della piazza labronica.

«Abbiamo tante idee: tutte hanno un solo obiettivo, rilanciare le piazze e il commercio itinerante», sottolinea ancora Paola Baldari.

In fase iniziale anche un disciplinare ad hoc per i mercati itineranti del centro, quelli che spuntano per le festività nelle aree del centro, per intenderci. Al centro del regolamento decoro, colori, forma e struttura dei gazebi.

«E’ un discorso che stiamo portando avanti con Confcommercio e Confesercenti», aggiunge particolari l’assessore Baldari.

«Anche in questo caso l’intenzione è quella di uniformare questi mercati per caratterizzarli e riqualificarli», chiude.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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