Gioco
Addio a “Lilli”, anima di Banditella e icona del tennis
LIVORNO. Se ne è andata la più “grande” di tutte. Liliana Baggini si è improvvisamente spenta venerdi scorso, lasciando un vuoto difficilmente colmabile specialmente nell'ambiente del tennis...
LIVORNO. Se ne è andata la più “grande” di tutte. Liliana Baggini si è improvvisamente spenta venerdi scorso, lasciando un vuoto difficilmente colmabile specialmente nell'ambiente del tennis livornese. Emilia Giannattasio ne esalta la vitalità, lo spirito di iniziativa e la notevole passione per i viaggi.
«Insieme abbiamo girato il mondo per lungo e per largo. Siamo finite addirittura in Nuova Zelanda, quando non eravamo ormai nemmeno piu' delle ragazzine», ricorda con profonda commozione l'amica di una vita.
"Lilli", cosi' veniva chiamata da tutti, era nata a Genova il 13 Maggio del 1920 e si era poi trasferita nella nostra città. Socia fondatrice nel 1968 del Soroptimist International club di Livorno, era anche una grande appassionata di tennis. «Aveva attaccato la racchetta e le Superga al chiodo solamente cinque anni fa», prosegue Emilia.
Quelli che l'hanno conosciuta la ricordano in campo molto elegante, vestita rigorosamente con il completino bianco della Fila, una giocatrice dallo stile modello Lea Pericoli. Una persona carismatica, di cultura, di una educazione di altri tempi, dotata di un carattere solare, di una forte determinazione e di una personalità poliedrica, difficili da trovare.
Era tuttora il traino del movimento tennistico femminile del Tennis di Banditella. Lilli aveva costituito il gruppo delle “Pretty Girls”, lo storico torneo che da ormai 33 anni a questa parte viene giocato ogni Giovedi presso la Cooperativa, ben raccontato in una pubblicazione del 2011, in occasione del Trentennale del Circolo, dall'allora Addetta Stampa, Lucia Nappi.
«Col pretesto di giocare rimaniamo insieme a pranzo, commentiamo le partite con il regolare sfottò e pianifichiamo da sempre almeno una gita con un pullman da 18 posti, anche se le richieste per aggregarsi sono molte di più», ricordano con le lacrime agli occhi le altre ideatrici del torneo, Grazia Botteghi e Angela Baratella. Verso la fine degli anni 90 Lilli fece una sorpresa a tutte le compagne, iscrivendo il team ad una manifestazione Over 40 a Seefeld, in Austria. «Giocammo il doppio insieme, perdemmo ma fu una esperienza indimenticabile, l'unica che vinse di noi fu Adriana Giraldi», racconta con nostalgia Giuliana Colucci.
Nonostante l'età anche la mente era rimasta lucida fino alla fine. Si dedicava spesso al gioco del bridge, appena una settimana fa ha disputato l'ultimo torneo in coppia con Alessandro Lanzetta.
La notizia della scomparsa dell'icona del movimento amatoriale labronico è rimbalzata anche su Facebook. Tanti i messaggi di cordoglio alla famiglia, nel ricordo di una vera signora del tennis e non. Alessandra Penco nel post, poche ore dopo la sua morte, cosi' scrive: «Ciao Lilli, instancabile animatrice di tornei, un pezzetto del club se ne va con te».
I funerali si svolgeranno questa mattina alle 10 nella chiesa di Santa Lucia ad Antignano. “Il torneo del Giovedi" che riprendera” a fine settembre sarà senz'altro intitolato alla sua memoria.
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