Il Tirreno

Livorno

«Vogliamo ridare slancio all’azienda»

Nogarin: sul piano industriale serve un confronto con la cittadinanza

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LIVORNO. «Vogliamo ridare slancio all'azienda e sostenerla in un percorso di rivalutazione che purtroppo passa dalla necessità di approvare un bilancio con una forte perdita, dovuta prevalentemente a partite straordinarie, ma anche un piano strategico industriale su cui vogliamo confrontarci con la cittadinanza». Filippo Nogarin manda un messaggio di speranza sul futuro di Aamps.

La partita si giocherà da settembre, quando tornerà a riunirsi l’assemblea dei soci e quando il piano industriale approderà in consiglio comunale.

Per l’assemblea dei soci sarà la quarta riunione nel giro di tre mesi, tutte con lo stesso ordine del giorno: approvazione del bilancio. Ma l’appuntamento di settembre dovrebbe essere quello conclusivo del percorso che dovrà dare l’ok ai malandati conti 2014.

La perdita da 21 milioni sarà ridotta di 11 milioni dopo che le morosità Tia inesigibili saranno riversate sulla tassa dei rifiuti (Tari) provocandone l’aumento già deliberato per il 2015, anche nel 2016 e 2017. La perdita a quel punto scenderà a 10 milioni, che saranno coperti utilizzando parte del capitale sociale di Aamps (16 milioni). Lo stesso capitale sarà poi rimpinguato con 2 milioni che l’amministrazione comunale girerà sull’azienda. A quel punto i conti saranno salvi, il servizio garantito, i posti di lavoro salvaguardati. E si aprirà la partita del futuro, col dibattito sul piano industriale (costo 20 milioni di euro circa) e sulle modalità di ingresso in Retiambiente.

(g.c.)

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