Gioco
L’assessore: la sede della nuova mega Asl dev’essere a Livorno
Dhimgjini replica al segretario del Fials: «Parole infondate il dialogo con l’azienda è proficuo, la partita è aperta»
LIVORNO. «Le presunzioni del Fials sulla scelta di Pisa come sede direzionale della nuova Asl sono infondante». L’assessore Ina Dhimgjini replica a Massimo Ferrucci, segretario del primo sindacato dell’ospedale, che sul Tirreno di ieri aveva accusato il sindaco e la conferenza dei sindaci della provincia di aver subito la scelta della Regione di trasferire a Pisa la direzione della nuova maxi azienda sanitaria. «Scelta mai ufficializzata, ma praticamente già presa», aveva detto Ferrucci.
«Nessuno ha mai "supinamente accettato" una qualsivoglia altra decisione - risponde la Dhimgjini -. Accusare senza conoscere i fatti né avere elementi validi di supporto ritengo sia assai scorretto, specie nei confronti dei cittadini che in questo modo vengono disinformati. Le dichiarazioni diffuse dal sindacato Fials sono, dunque, del tutto fuorvianti. Invito pertanto il segretario provinciale a non creare inutili allarmismi, laddove essi non abbiano ragione di essere, e a rispettare i ruoli istituzionali».
Per la Dhimgjini dunque la partita è ancora aperta: «L’Asl 6 ci ha confermato che non è stata ufficializzata alcuna comunicazione formale circa l'eventuale collocazione della sede legale della nuova Asl, così come nessun'altra comunicazione ufficiale è mai pervenuta circa il contenuto delle affermazioni fatte da Ferrucci - sottolinea l’assessore -. L'incontro di mercoledì con il commissario delle aziende afferenti l'Area vasta nord-ovest, Maria Teresa De Lauretis, e il direttore amministrativo dell'Asl 6 Antonella Valeri, ha rappresentato un momento di confronto molto soddisfacente e dimostra, ancora una volta, come il dialogo tra amministrazione comunale e azienda sanitaria non sia mai venuto meno ma, anzi, stia procedendo con risultati molto proficui».
«Entrambe le istituzioni - aggiunge la Dhimgjini - sono mosse infatti da un unico obiettivo che è rappresentato dalla tutela del profilo sanitario dei cittadini del territorio livornese».
Da palazzo civico arriva anche la notizia che per settembre è già stata programmata la conferenza zonale. «In quell'occasione sarà socializzata la candidatura di Livorno a sede direzionale della mega Asl, volontà che pure era stata formalizzata dal sindaco all'assessore regionale al Diritto alla Salute Luigi Marroni già nel mese di aprile, in una lettera nella quale si chiedeva tra l'altro un incontro specifico sulla questione», continua l'assessore.
Infine un altro messaggio verso Ferrucci e il Fials: «Ben vengano suggerimenti e consigli, se fatti in un'ottica responsabile e non distruttiva, capace di guardare al solo e unico interesse che, in questo ambito, l'Amministrazione ha a cuore e alla cui tutela sono indirizzati tutti i nostri sforzi, ovvero la sanità e i suoi servizi ai cittadini». (g.co.)
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