Gioco
L’allarme del Wwf «Stop ai bivacchi nell’oasi di Tirrenia»
«Basta bivacchi nell'oasi del Wwf di Tirrenia e il Comune di Pisa e l’ente Parco devono fare qualcosa». Lo chiede il Wwf sezione Alta Toscana per proteggere le piante dunali. «Dall’inizio di questa...
«Basta bivacchi nell'oasi del Wwf di Tirrenia e il Comune di Pisa e l’ente Parco devono fare qualcosa». Lo chiede il Wwf sezione Alta Toscana per proteggere le piante dunali. «Dall’inizio di questa estate – si afferma – alcuni sconosciuti improvvisano bivacchi e attendamenti notturni nell'area dunale, habitat protetto perché in via di estinzione e che dovrebbe essere vanto e simbolo di Tirrenia. Anni fa una duna fu gravemente danneggiata da lavori abusivi con le ruspe. Il Wwf, in supporto alle essenze che spontaneamente stavano nascendo nella duna sbancata, aveva impiantato diverse piantine di camomilla di mare, una specie molto tenace, ottenuta da semi prelevati a Calambrone. Tutto questo lento e lungo lavoro è stato distrutto, per attizzare i fuochi proprio con le camomille e altre erbe o cespugli strappati all'occorrenza e addirittura i falò vengono alimentati segando seduta stante i rami degli alberi a portata di mano. Ovviamente nessuno controlla. Ed invece sarebbe estremamente importante un presidio fisso». (c.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
