La protesta
Quel vortice è un monito, ci dice di prevenire di più
La tromba d'aria che si è abbattuta sulla Toscana: tanti danni da Carrara a Cecina per la tempesta di mezza estate
A Carrara, dove si contano i danni maggiori, sono caduti solo 15 millimetri di pioggia, ma in 15 minuti e accompagnati da raffiche che hanno toccato i 112 chilometri orari. Sul litorale livornese, da Rosignano a San Vincenzo è piovuto di più (tra i 40 e i 57 millimetri) ma il record è a Coltano, Pisa (63 millimetri).
Non ci troviamo di fronte a precipitazioni monsoniche eppure la conta dei danni, nella Toscana martoriata dalla Tempesta di mezza estate, è ingente: decine di stabilimenti balneari danneggiati tra Marina di Carrara e Bocca di Magra, centinaia di alberi abbattuti (e pure le auto che stavano sotto parcheggiate), strade e campeggi allagati tra Cecina e Marina di Bibbona, tetti scoperchiati. Sei feriti vicino a Pisa - tre a Migliarino e tre sul viale che collega la città con Marina di Pisa - sorpresi in auto durante la tempesta e travolti dagli alberi. Più una ragazzina finita all'ospedale perché si era riparata sotto una tettoia che è poi crollata, in un bagno di Marina di Carrara.
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La prevenzione è dissipazione di energie che vengono accumulate e poi quasi mai del tutto utilizzate (per fortuna). E’ una strana scienza che fatichiamo a comprendere: ti aspetti 100 e accade 10 e quel 90 che resta inattuato finisce per sembrare tempo sprecato, preparativo inutile. Un eccesso di preoccupazioni: l’allerta per ieri riguardava tutta la regione ma l’80% della Toscana ha visto solo un temporale estivo o neppure quello.
Ma la prevenzione è, lo vogliamo ribadire con forza, uno sforzo necessario per minimizzare i rischi, perché dove il ciclone picchia puoi solo sperare di essere in casa o al sicuro. Quando il vento soffia a 100 all'ora sei fragile e impotente al cospetto degli elementi. La tromba marina che ieri mattina si è avvicinata a Marina di Pisa, al tempo stesso spettacolare e spaventosa, è un monito: cosa sarebbe successo se avesse proseguito il suo cammino sulla terraferma? E il sinistro ammasso di nubi che incombe su Rosignano non è un "mostro" che consiglia prudenza? Sì, mette i brividi a guardarlo, induce la paura. La paura talvolta può salvare.
@cristianomeoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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