Gioco
I consiglieri M5s rilanciano il piano Aamps
Dopo le critiche dei parlamentari grillini un video-messaggio del gruppo: i 17 progetti porteranno 5 milioni
LIVORNO. «Il piano industriale di rilancio di Aamps con i suoi 17 progetti è uno dei punti focali di ciò che stiamo facendo. Tutti questi progetti si prevede che possano apportare ulteriori entrate negli esercizi successivi per cinque milioni di euro». Non sembra casuale la pubblicazione online, da parte del gruppo consiliare M5s, di un video-messaggio in cui il consigliere Mirko Barbieri prende la parola su Aamps e sul futuro dell’azienda.
Il video arriva esattamente nel giorno in cui Il Tirreno ha pubblicato la durissima critica del parlamentare grillino Alberto Zolezzi verso il piano industriale scritto da Aldo Iacomelli, che il deputato ha bocciato in tutti i suoi punti con l’auspicio di una riscrittura radicale (“perché così com'è non è possibile raggiungere alcun compromesso onorevole in linea con il programma M5s”).
I tre minuti e mezzo dell’intervento di Barbieri sembrano una risposta indiretta (ma neanche troppo) a Zolezzi, e sebbene in sovrimpressione scorra un messaggio in cui si avverte che “il piano industriale di Aamps è in corso di perfezionamento e pertanto le informazioni qui esposte potrebbero subire modifiche o integrazioni”, l’elenco che Barbieri fa dei 17 punti proposti da Iacomelli e degli obiettivi del piano, se non una promozione, di certo appare come una condivisione del progetto.
«Ricicleria centro del riuso, rifabbrica, tariffa puntuale, progetti di ricerca e sviluppo in ambito economico e commerciale sono elementi di importanza rilevante per la competività di mercato di Aamps». Barbieri sembra promuovere anche il porta a porta a 30mila livornesi, anche se - sottolinea - «vogliamo espanderlo a tutta la città».
Ma il tema clou è chiaramente quello dell’inceneritore. “Serve un piano di dismissione progressiva dell'inceneritore”, aveva scritto Zolezzi. Barbieri a nome del gruppo parla invece di una riduzione dell’incenerimento, ricalcando la linea Iacomelli, tendente ad una minor produzione di rifiuti e dunque di conferimenti nell’impianto del Picchianti. «Tutta l'enorme coltre di lavoro di pianificazione messa in atto dall’amministrazione ha finalità di generare ulteriori entrate per la società dei rifiuti per avviare un processo che miri pian piano ad allontanarsi dalle politiche di incenerimento, man mano che la società Aamps sarà in grado di capitalizzare ulteriori entrate».(g.corsi)
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