Il Tirreno

Livorno

Una mail senza preavviso e Toyota “licenzia” Nelli

di Sabrina Chiellini
Una mail senza preavviso e Toyota “licenzia” Nelli

Revocato il mandato alla concessionaria per «inadempienze contrattuali» La replica: «Decisione illegittima, ci opporremo». C’è anche la filiale di Livorno

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LIVORNO. Con una lettera, spedita via posta elettronica certificata (Pec) la multinazionale Toyota, dopo sedici anni di collaborazione, ha revocato il mandato al Gruppo Nelli, che ha concessionarie auto a Pisa, Pontedera, Empoli, Livorno e Cecina. La comunicazione è arrivata agli interessati poche ore prima che la casa automobilistica cominciasse ad informare la clientela acquistando pagine pubblicitarie sui quotidiani locali. Una decisione, quella di Toyota, destinata ad avere ripercussioni non solo su una delle aziende più conosciute della provincia ma anche a livello occupazionale. I 49 dipendenti del gruppo, che pure resta concessionario di altre importanti case automobilistiche, come la Hyundai, vedranno ridurre la mole di lavoro e di conseguenza anche a livello occupazione la decisione di Toyota sembra destinata ad avere immediate ripercussioni, già a partire dal settembre.

I titolari del gruppo Nelli, tre fratelli di Pontedera, confermano di avere ricevuto la revoca del mandato in data 4 agosto anche se il “licenziamento”, se così si può definire, è scattato a partire dalla fine di luglio. Per gli eventuali acquirenti di auto ancora da consegnare non dovrebbero esserci problemi, in quanto Toyota è tenuta a rispettare i contratti che sono già stati chiusi e firmati.

In ogni caso, anche se stanno iniziando settimane cruciali in cui molti uffici e attività chiudono per ferie, il gruppo Nelli ha già affidato l’incarico all’avvocato Alessandro Capone di intraprendere tutte le azioni possibili per contrastare la decisione della multinazionale. Nella comunicazione che secondo gli amministratori del gruppo Nelli è stata il classico fulmine a ciel sereno si spiega che la decisione di revocare il mandato è la conseguenza di inadempimenti contrattuali. L’avvocato dei Nelli farà opposizione alla revoca del mandato che viene ritenuto illegittima in quanto non ci sono motivi, così spiega il legale, per contestare al concessionario il mancato rispetto degli obblighi imposti dal mandato. La revoca è poi stata decisa in maniera unilaterale e senza tenere conto della predominanza economico contrattuale di una parte sull’altra. Aspetto questo che potrebbe portare a una richiesta di risarcimento del danno causato all’azienda anche in termini di immagine.

La società che gestisce più concessionarie auto riferisce di essere in regola con i pagamenti degli stipendi e di non avere particolari arretrati con Toyota. Questi sono, diciamo, gli aspetti formali.

C’è poi un aspetto che riguarda la collaborazione dei Nelli con la casa automobilistica.

Un connubio nato molti anni fa, circa sedici. Più volte, sicuramente in due occasioni, gli imprenditori hanno collaborato con Toyota per risolvere situazioni scottanti dal punto di vista economico, subentrando a concessionari, sia a Pisa che Livorno, che gestivano in precedenza i rapporti con la causa automobilistica giapponese e che avevano avuto seri problemi economici. È probabile che oggi Toyota abbia individuato una nuova società a cui affidare il mandato con la promessa di aumentare i volumi d’affari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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