Il Tirreno

Livorno

Il padre in fuga per un giorno col figlio: "Ci siamo presi un po' di tempo per noi"

Il padre in questura dopo la fuga di un giorno con il figlio
◗
Il padre in questura dopo la fuga di un giorno con il figlio

Livorno, le prime parole di Alessandro: spero che il Tribunale usi l'umanità nelle proprie scelte. L'avvocato della madre: il piccolo è sereno

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. "Ci siamo ripresi dei momenti insieme che ci hanno ingiustamente negato per tanto, tanto tempo". Così Alessandro, il padre che ha eluso la sorveglianza degli assistenti sociali per allontanarsi con il figlio di 5 anni da Livorno spiega la fuga conclusa nel pomeriggio di venerdì 7 agosto dopo quasi 24 ore. "È veramente doloroso leggere che si parlato di rapimento", ha osservato l'uomo. "Siamo stati bene insieme, ha fatto bene a entrambi, ci siamo rifocillati entrambi della presenza reciproca, ci ha rincuorato e incoraggiato per andare avanti". Quanto alla possibilità o meno di avere contatti in futuro con il figlio, ha detto: "Io spero che ci mettano umanità".

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11903968:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/08/08/news/bimbo-portato-via-dal-padre-l-abbraccio-con-mamma-dopo-la-paura-1.11903968]]

Quella appena trscorsa è stata anche la notte del ritorno a casa del piccolo. "Il bambino ha trascorso una
nottata serena con la mamma e questo  il nostro principale obiettivo: garantirgli serenità in un ambiente familiare il pi possibile sereno. Non ha raccontato nulla del suo tempo trascorso con il padre e dunque non sappiamo dove abbiano trascorso la notte precedente". A parlare è l'avvocato Paola Bernardo, avvocato della madre del piccolo di 5 anni, per oltre 24 ore in fuga con il padre da Livorno. 

Resta sul tappeto una querela per sottrazione di minore e una vicenda giudiziaria che rischia di intrecciarsi e renderla ancora pi complessa con la battaglia legale per la separazione, culminata il 31 luglio in un provvedimento del Tribunale di Livorno che impone al padre visite protette al figlio in presenza degli assistenti sociali.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11895024:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/08/06/news/rapisce-il-figlio-di-5-anni-caccia-al-padre-in-fuga-1.11895024]]

"Dal nostro punto di vista - ribatte il legale dell'uomo, Marco Guercio - le modalità di gestione del figlio sono gi assai ristrette: il Tribunale ha individuato una strada non congrua per una persona non malata, n pericolosa. E' un provvedimento irragionevole che ha determinato questa sua reazione. Ingiustificata ma fatta per compiere un gesto simbolico e rivendicare il diritto di un padre di vivere alla luce del sole il suo rapporto con il figlio. Infatti non si è  mai nascosto: ha trascorso una giornata all'Acqua Village e credo, anche se non me lo ha detto, che abbia perfino dormito in una struttura ricettiva. Al bambino aveva già detto che la sera lo avrebbe riaccompagnato a casa dopo la giornata trascorsa a giocare insieme".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web