Gioco
Due furti al giorno: in città gli scooter vanno a ruba
Spariscono persino i modelli vecchi fermi nei cortili da anni. Gli investigatori: singoli episodi, ad agire non è una banda
LIVORNO. Gli scooter sono così ambiti che ultimamente spariscono non solo i modelli nuovi e fiammanti, ma persino quelli brutti, vecchi e rotti, fermi magari da mesi: carcasse abbandonate in cortili o strade isolate. È una nuova ondata di furti di mezzi quella che si sta verificando nelle ultime settimane in città. Si viaggia a ritmi di un mezzo sparito al giorno. Il più ambito dai malviventi resta lo scooter, ma fanno gola anche bici - che siano elettriche o non - e ovviamente automobili. In alcuni casi, complici dei ladri è la disattenzione di alcuni livornesi, che hanno la cattiva abitudine di lasciare i mezzi incustoditi e addirittura con le chiavi inserite nel quadro. I modelli più desiderati sono gli intramontabili Honda Sh, gli Scarabeo e i Kymco. Ma i ladri non disdegnano nemmeno i People e gli Skipper. Negli ultimi dieci giorni sono spariti una ventina di scooter, per l’esattezza sono 22 quella di cui è stata denunciata la scomparsa.
Gli ultimi casi si sono verificati martedì. Location, il Romito. C’è da fare una piccola premessa: d’estate i ladri si scatenato in modo particolare, approfittando di ogni singola distrazione delle persone che con la bella stagione sembrano stare un po’ più tra le nuvole. Vale per i furti nelle case, prese di mira quando i padroni sono in vacanza, ma lo stesso discorso può essere applicato anche agli scooter. E allora ecco sparire dalla scogliera diversi mezzi di bagnanti impegnati a rilassarsi sugli scogli. Due gli scooter rubati martedì pomeriggio dalla zona del Sassoscritto. Impossibile per i derubati, sdraiati al sole, sorprendere i malviventi, rapidi ed efficaci. Brutta sorpresa anche per un ragazzo che nei giorni scorsi era andato a fare il bagno al moletto di Antignano: è stato costretto ad andare via a piedi perché il suo Scarabeo non era più al suo posto.
Nello stesso pomeriggio sono spariti anche un altro scooter da piazza della Repubblica, e uno Scarabeo 50 da viale Alfieri. Nessuna zona della città è immune: che dire del People che è sparito qualche sera fa da via Caprilli? Era parcheggiato sotto casa e quando il padrone è andato a prenderlo per andare a fare un giro con gli amici non ce l’ha trovato. È questo il modus operandi più diffuso: i banditi agiscono di notte, per portare via i mezzi, privilegiando quelli in sosta senza bloccasterzo. E i ladri non si fanno problemi neanche a infilarsi nelle chiostre: la scorsa settimana, lunedì 31 luglio, un Piaggio Skipper 125 è sparito da un cortile in piazza XX Settembre, mentre il giorno prima, alle 22, è stato portato via uno Scarabeo da via degli Avvalorati. Il cortile condominiale di via Villa Glori è stato invece visitato una settimana fa circa da un altro furbetto, che ha puntato e portato via un Honda Sh. Ancora uno Scarabeo nel mirino dei ladri mercoledì 29 luglio in via Piave: in questo caso, di pomeriggio, verso le 18.30. All’angolo tra via Verdi e Borgo Cappuccini invece a dissolversi nel nulla è stato un “cinquantino” di una ragazza che abita in zona.
Per il capitolo mezzi guasti, ad attirare l’attenzione dei ladri, inspiegabilmente, è stata anche una moto ormai non più funzionante, che è stata sottratta da piazza Guerrazzi una settimana fa. Stessa sorte per un altro scooter in sosta in via Pollastrini, addirittura da due anni e ormai fuori uso. Una vera a propria beffa, invece, l’ha subìta il padrone di uno Scarabeo: lui va a giocare al centro scommesse e lo parcheggia lì fuori. Quando poco dopo esce, non ce lo trova. Altra strage tra il centro e il mercato: sono stati rubati uno Yamaha Neos in via Poccianti, un Honda Sh da via Gherardi del Testa, e due Kymco, uno da via della Coroncina e l’altro, un 125, da via dei Cavalieri, dove era stato lasciato con le chiavi nel quadro. Distratta e sfortunata anche una donna che a Colline, l’altro pomeriggio, s’è fermata a salutare un’amica davanti al circolo Norfini: ha mollato la sua vecchia Mercedes 180 con le chiavi nel quadro, ma in due minuti l’auto è sparita.
I numeri dei furti sono altissimi e preoccupanti. La Mobile della polizia e i carabinieri stanno lavorando sui casi, ma secondo gli investigatori ad agire non è una banda specializzata: a colpire sarebbero ladri solitari, non organizzati, gente che traffica pezzi di ricambi usati, ma “solo” al livello locale.
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