Il Tirreno

Livorno

indagine della polizia a san marco

A casa dei pusher spunta un tesoro

A casa dei pusher spunta un tesoro

Sequestro di 6.000 euro dopo la denuncia per i furti di biciclette

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Cercavano ladri di biciclette e invece della refurtiva hanno trovato un bazar della droga e scoperto un tesoro di soldi, molto probabilmente sporchi, nascosto all’interno di un appartamento.

A dare il via all'indagine della polizia, alcuni giorni fa, le continue segnalazioni di alcuni residenti che lamentavano un continuo via vai in zona San Marco di diversi stranieri, responsabili - secondo loro - dell’incremento vertiginoso di piccoli furti, in particolare, di biciclette che nel quartiere sparirebbero sempre più spesso.

Così nel quadro di più ampi servizi di contrasto alla criminalità diffusa, la questura di Livorno, attraverso personale della squadra mobile, dopo alcuni appostamenti nelle vicinanze di uno stabile in via Solferino, ha fatto irruzione nell’appartamento al primo piano.

In quell’immobile poco prima era stato visto uscire uno straniero conosciuto per diversi precedenti di polizia.

All’interno della casa, nella quale si trovava un altro tunisino, sono state ritrovate eroina e hashish, e tutto il necessario per il “taglio”, la pesatura e la suddivisione in “dosi” della droga ma, soprattutto, circa 6.000 euro in banconote da 50 e 20 euro.

I due uomini, nati in Tunisia, di 23 e 34 anni, sono stati indagati per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Adesso c’è da capire se dopo questo blitz continueranno anche i furti di biciclette nel quartiere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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