Il Tirreno

Livorno

CONTROLLI A EFFETTO VENEZIA

Un ambulante su due non ha fatto gli scontrini

di Lara Loreti
Un ambulante su due non ha fatto gli scontrini

Controlli della finanza durante il festival: i cani scovano due etti di droga. Sequestrate decine di portafogli falsi Mont Blanc e Boss, oltre 20 sanzioni

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LIVORNO. Non solo spettacoli, bancarelle e autocelebrazioni. Effetto Venezia è anche un po’... effetto multa. E non solo. Due etti di droga scovati, sequestri di merce con marchi contraffatti, sanzioni per mancata emissioni di scontrini e altre irregolarità riscontrate dalla Guardia di finanza durante la nota kermesse. Le fiamme gialle, insieme alle altre forze di polizia, hanno intensificato i controlli per garantire la sicurezza dei cittadini nella manifestazione con posti di blocco all’ingresso del quartiere, verifiche in borghese e controlli in divisa.

I militari, coordinati dal comandante del Gruppo, Carlo Bastone, e guidati dal nuovo comandante provinciale, Paolo Borrelli, hanno sequestrato in tutto circa 200 grammi di sostanze stupefacenti (soprattutto hashish, ma anche marijuana e un po’ di cocaina), denunciando alla Procura della Repubblica sei persone, per detenzione di droga ai fini di spaccio.

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Il posto di blocco con i “cani-finanzieri” è stato organizzato in via della Cinta Esterna, dove si trova il distributore, con lo scopo di fermare le auto provenienti da fuori città. I fermati, infatti, sono stati per lo più giovani italiani residenti nelle province di Lucca, Pisa, Torino, Padova, Monza Brianza e Milano. Sono state, inoltre, segnalate alla prefettura ulteriori venti persone, dai 22 anni in su, per detenzione di stupefacente per uso personale. Pochi i livornesi fermati, sorpresi per lo più con della marijuana in tasca.

Lotta della Finanza anche all’abusivismo commerciale e alla vendita di merce contraffatta: in particolare, sono stati sequestrati 44 accessori per abbigliamento con marchi finti, in particolare portafogli griffati Montblanc e Hugo Boss. La merce era esposta su banchetti gestiti da senegalesi, che sono scappati alla vista degli agenti. Nessun inseguimento, per evitare problemi di ordine pubblico.

E che dire dei famigerati controlli sull’emissione di scontrini? Dai controlli della Finanza a Effetto Venezia, è emerso che un ambulante su due non emetteva ricevuta. In tutto, sono state fatte una quarantina di ispezioni ad altrettante attività: le irregolarità riscontrate, con relativa multa, sono risultate 21. Nel mirino esercenti e attività di somministrazione di alimenti e bevande (pari a circa il 50% dei controllati).

E non sono mancate polemiche da parte degli stessi ambulanti, alcuni dei quali si sono ribellati controlli le multe. Una commerciante di oggetti etnici, in particolare, ha protestando dicendo di non aver fatto lo scontrino semplicemente perché il cliente in questione aveva deciso di non acquistare più il prodotto, scelto in un primo momento. Le fiamme gialle hanno trovato anche irregolarità amministrative sulla data programmata nel registratore di cassa. Obiettivo della Finanza, come ricordano dal Comando, è «garantire leale concorrenza tra gli operatori commerciali per verificare la corretta certificazione da parte dei commercianti, vista anche la significativa presenza di ambulanti».

I controlli dei militari si sono basati anche sulla collaborazione dei cittadini, che hanno effettuato oltre una decina di segnalazioni al servizio di pubblica utilità 117, alcune delle quali sono in corso di approfondimento.

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