Italia
Si cosparge di benzina e minaccia di darsi fuoco
Con l’accendino in mano grida: «Non lavoro e non ho famiglia, voglio farla finita» Livornese di 38 anni salvato dai carabinieri al distributore di via del Levante
LIVORNO. «Non lavoro e non ho famiglia, voglio farla finita». Parole disperate, che rivelano un disagio molto forte. Sarebbe questo il motivo che ieri pomeriggio ha spinto un livornese di 38 anni a cospargersi di benzina, versandosi addosso un'intera tanica e minacciando di farsi saltare in aria. È successo al distributore della Esso di via del Levante: è lì che l'intervento provvidenziale dei carabinieri ha evitato una tragedia.
Sono le 17.40: l'uomo si trova nell'area della pompa di benzina, che ha appena usato per riempire una tanica che si è portato da casa. Ha un accendino in mano ed è molto determinato: sta per dare gas quando passano di là per caso una pattuglia del Nucleo radiomobile e un'auto civetta dei carabinieri, che stanno rientrando in caserma dopo il turno di lavoro. I militari vedono l'uomo con la tanica in mano e si fermano, lui si accorge di esser stato visto e accelera i movimenti. Ma i carabinieri riescono a bloccarlo in tempo. Cosa sarebbe successo se l'uomo fosse riuscito a darsi fuoco, per di più all'interno di un distributore di benzina?
In pochi minuti sul posto arriva anche un'ambulanza della Misericordia di via Verdi. I soccorritori si danno molto da fare per calmare l'uomo e poi lo portano in pronto soccorso.
Fermarlo però non è stato facile: lui aveva l'accendino in mano ed era molto determinato a portare a termine il suo proposito. I carabinieri hanno dovuto quasi intraprendere una colluttazione per farlo desistere. Ad aiutare i militari ci ha pensato un giovane rugbista di passaggio. La scena è stata vista anche da una donna e da altri cittadini che, terrorizzati, vista per di più la presenza delle pompe di carburante, gridavano: «Staccate tutto, staccate tutto». Sul posto sono poi arrivati la polizia e i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area.
Solo due giorni fa, un precedente analogo, ma in un altro contesto: sabato notte alle Sorgenti, un uomo di 53 anni si era cosparso di benzina e aveva tentato di darsi fuoco nel giardino di casa per motivi sentimentali, poi era finito in manette.
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