Il Tirreno

Livorno

In arrivo una piazza pedonale per i Quattro Mori

di Mauro Donateo
In arrivo una piazza pedonale per i Quattro Mori

Rotatoria anche in piazza del Pamiglione. Sarà invertito l’attuale senso di marcia sugli scali Manzoni e sugli scali d’Azeglio

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LIVORNO. Grandi novità da autunno per la viabilità cittadina, in conseguenza degli interventi sulla viabilità tra la Porta a Mare e il Pentagono del Buontalenti, che fanno parte del piano finanziati dai Patti Territoriali. Oltre alle tre rotatorie (con relativa rimozione dei semafori) all’altezza di piazza Giuseppe Micheli, piazza Giovine Italia - i lavori qui sono già in corso - e piazza del Pamiglione ci sarà una grande cambiamento per il traffico che modificherà radicalmente le decennali abitudini dei conducenti livornesi: per esempio, chipro viene da piazza Mazzini potrà infatti girare subito a destra sugli scali Manzoni, fare il giro dei fossi e arrivare sugli scali d’Azeglio. Ovvero l’opposto di quanto avviene attualmente. Questo cambiamento dovrebbe avvenire tra ottobre e novembre. Ma non solo, all’interno degli interventi di riqualificazione, anche la zona dei Quattro Mori cambierà look: «Dovrà diventare la terrazza che si affaccia sul porto e sulle origini della nostra città», afferma l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi.

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Traffico, turismo e qualità della vita. Il messaggio lanciato dall’amministrazione è chiaro: snellire il traffico (tramite l’uso delle rotatorie) e creare le condizioni per vivere in modo sostenibile parti strategiche e storiche della città. «Vogliamo rendere più fluida la viabilità –spiega l’assessore alla mobilità Giovanni Gordiani- cercando allo stesso tempo di rafforzare i rapporti con il porto, in vista di uno sviluppo economico e turistico». Mentre sull’uso delle rotatorie, Aurigi afferma: « Riducono la velocità, problema molto sentito dai residenti della zona, ma mantengono il flusso dei veicoli. Inoltre, se ben curate, portano meno inquinamento visivo rispetto ai semafori». In totale, il Comune spenderà circa 1.890.000 euro. «Di tutti i bandi –aggiunge Aurigi- per noi questo è il più importante». Gli interventi previsti sono in tutto dieci.

Le tre rotatorie. Una sarà realizzata in piazza del Pamiglione (davanti al palazzo dei portuali), dove i lavori inizieranno per dicembre, (termine fissato per la conclusione nel febbraio 2016), con costo finale di circa 124 mila euro. Un’altra in piazza Micheli (circa 126 mila euro), i lavori sono iniziati a luglio con l’intenzione di finire i primi di dicembre. Attenzione, però: in questo caso, le operazioni si fermeranno provvisoriamente da metà agosto fino alla fine di ottobre, per permettere nel frattempo la realizzazione dell’altra rotatoria, quella di piazza Giovine Italia (spesa intorno ai 169 mila euro) per evitare che l’intervento vada a interferire con l’apertura delle scuole. Come detto, l’introduzione di questa rotatoria comporterà anche l’inversione del senso di marcia tra scali D’Azeglio e scali Manzoni: «In questo modo –commenta il direttore dei lavori Claudio Filippelli- eviteremo che i due flussi di marcia possano convergere, diminuendo così anche possibili incidenti».

Le altre operazioni. Inoltre, c’è la riqualificazione di via Grande (primavera 2016) e di piazza del Municipio (per questa siamo quasi alla fine), dove, per entrambe, sono previste le sostituzioni degli impianti di illuminazione. Poi, nell’elenco, troviamo la pista ciclabile tra piazza Mazzini e i Quattro Mori (che guardando sulla cartina dei lavori dovrebbe comportare un restringimento della carreggiata), e l’installazione di nuovi pannelli informativi.

“La terrazza sul porto”. La riqualificazione dell’area dei Quattro Mori dovrebbe partire da settembre e protrarsi fino ad aprile del prossimo anno. È l’intervento più sostanzioso da parte dell’amministrazione: 530 mila euro. «Quest’area –riprende Aurigi- sarà la nuova piazza di Livorno, che consentirà una migliore visuale della Darsena Vecchia e della Fortezza».

All’interno della nuova piazza del Pamiglione, verranno realizzate due fontane. Ridisegnando i vialetti, il parcheggio di via Tacca sarà tolto, rendendo pedonale l’area fino al monumento. I lecci dei pratini rimarranno, mentre la parte nord dell’aiuola sarà demolita, per consentire la costruzione della nuova piazza dei Quattro Mori.

Precisazione. «Ci deve essere sinergia tra piano strutturale e piano della mobilità», aggiunge Gordiani riprendendo alcune polemiche in seguito ad alcune sue dichiarazioni. Poi sul ponte di Santa Trinità, sottolinea «che per me si cono diverse opzioni, ma accetto quello che verrà fuori dal piano strutturale», perché «non mi permetterei mai di dire questo ponte non si può buttare giù, di fronte a studi scientifici».

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