Il Tirreno

Livorno

Dal 2016 il porta a porta a Montenero e Collinaia

Dal 2016 il porta a porta a Montenero e Collinaia

Livorno, oggi sulle colline differenziata ferma al 5%. Il progetto si trova nel piano industriale del presidente Iacomelli

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LIVORNO. Oggi Montenero e Collinaia sono le zone in cui la raccolta differenziata è meno efficiente di tutta la città: appena il 5% rispetto ad una media del 46%. Attenzione alle facile conclusioni però: la responsabilità non è dello scarso senso civico dei cittadini di quei quartieri, ma - sostiene Aamps - della mancanza di spazi utili al posizionamento in sicurezza dei vari cassonetti.

E’ per questo che l’azienda di via dell’Artigianato ha intenzione di partire proprio dalle zone collinari per estendere la raccolta porta a porta a 30mila livornesi rispetto ai 20mila attuali.

L’obiettivo di portare a termine questo ulteriore allargamento del porta a porta entro il 2016 è uno dei 17 progetti scritti nel piano industriale presentato il 21 luglio dal presidente di Aamps Aldo Iacomelli al sindaco Nogarin.

Il progetto prevede di coinvolgere circa 3800 utenze domestiche per 9600 abitanti e 250 utenze non domestiche.

Oggi nelle porzioni di territorio in cui è in vigore il porta a porta (a cominciare dalla Venezia) si è conseguito un'efficienza del 75% della differenziata rispetto al 46% di media della città

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