Italia
Auto missile finisce sul marciapiede
Il sorpasso al semaforo, lo schianto con un’altra vettura e poi sfiora uno scooter
LIVORNO. Ha attraversato l’incrocio di via Donnini come un missile: una corsa folle che non ha risparmiato nessuno. Prima lo schianto contro un’auto dopo un mal riuscito sorpasso; poi, quella Volkswagen ha preso in pieno un piolo di cemento che delimitava un marciapiede, finendoci sopra e sbarbando - non l’ha investito per un soffio - un anziano che in quel momento stava uscendo con lo scooter da un cortile.
Sarebbe questa la dinamica di un brutto incidente che domenica pomeriggio ha tenuto col fiato sospeso una decina di persone che hanno assistito alla scena. Protagonista una Passat Volkswagen con a bordo due stranieri. Sull’altra vettura, una Renault Kangoo, c’erano tre amici livornesi, un uomo alla guida, un altro accanto a una donna dietro. «Quell’auto impazzita ha rischiato di uccidere mia madre - dice Mirko Belli, il figlio della donna - Lei era spaventatissima e ha preso anche una botta sulla testa. È stato terribile: per poco l’auto non travolgeva un uomo in scooter che usciva da un box: io sono rimasto senza parole e ho ringraziato il Cielo perché mia madre era viva. E per fortuna che il ristorante, che di solito mette i tavoli fuori, era chiuso».
Erano le 17.30 quando la Kangoo si trovava in via Donnini e procedeva verso la stazione. Arrivata al semaforo, l’auto stava per svoltare a sinistra verso la pinetina quando la Volkswagen, che viaggiava nella stessa direzione, ha tentato il sorpasso, prendendola in pieno, per poi finire la sua corsa sul marciapiede, dove ci sono vari negozi.
Sul posto è intervenuta la polizia municipale: spetterà agli agenti ricostruire la dinamica e capire le precedenze, per risalire alle eventuali responsabilità.
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