Lutto
“Orfanificio” in scena stasera con una replica fuori programma
LIVORNO. Il Teatrofficina Refugio offre stasera una sessione straordinaria di "Orfanificio": dopo aver registrato il tutto per ben dieci repliche durante Effetto Venezia esaurito, la performance...
LIVORNO. Il Teatrofficina Refugio offre stasera una sessione straordinaria di "Orfanificio": dopo aver registrato il tutto per ben dieci repliche durante Effetto Venezia esaurito, la performance andrà in scena un'unica replica per coloro che non hanno avuto la possibilità di assistervi.
Quasi come evoluzione naturale del Bomba Tour dello scorso anno, quando le porte dell'edificio storico del Refugio si aprirono per la prima volta con la visita guidata dei dintorni del palazzo e del chiostro, il collettivo del Tor ha scelto quest'anno di raccontare la storia dell'orfanotrofio-il Refugio, appunto- che il palazzo ospitava.
Voluto nel 1757 dal governatore Ginori e progettato sul modello francese del Rifugio dei Monellini di Firenze, il palazzo ospitò orfani, fino a 140 ragazzi, e vagabondi, avviandoli alle professioni marinaresche.
Un accurato lavoro di documentazione negli archivi storici ha portato alla scelta delle storie che in scena narreranno i monologanti, giovani senza famiglia divenuti poi marinai, accompagnati dal coro delle madri e dai musicisti.
Lo spettacolo segue le linee del Teatro d'Emergenza, modalità scenica ideata dal collettivo del Refugio: è corale, è aperto a tutti, e tratta di una situazione di attualità e di particolare interesse sociale. In questo caso il riferimento è alla rigidità delle istituzioni totali.
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