La protesta
Alcoltest, due patenti ritirate a Calafuria
Controlli della polstrada: nel mirino anche un ragazzo alla guida di un’auto con la licenza per scooter
LIVORNO. Le notti magiche di Calafuria luccicano fino all’alba. E non solo per la luna che si riflette nell’ampio mare ai piedi nella Torre. E neanche solo per il look glamour del popolo della notte. A brillare sono anche i lampeggianti della polizia stradale, ferma a pochi passi dal ponte, dove ha organizzato un posto di blocco. Cento mezzi controllati, 126 persone identificate, tre denunce e un incidente. È questo il bilancio dell’ultimo weekend di lavoro degli agenti al comando di Bruno Agnifili. «Un servizio organizzato contro le stragi del sabato con l’obiettivo preciso di prevenire gli incidenti nella notte, quando la gente si rimette in auto dopo una nottata di divertimento nei locali - dice il comandante della polstrada di Livorno - e di gestire il traffico in pre-serata, quando sul Romito c’è una giungla di mezzi in sosta. Noi cerchiamo di far parcheggiare la gente bene per evitare problemi di viabilità».
Nella notte tra sabato e domenica scorsi i servizi, svolti da tre pattuglie, sono stati rivolti al controllo delle velocità dei conducenti dei veicoli e al rispetto delle normative riguardanti la guida in stato di ebbrezza, anche con l'ausilio di apparecchiature specifiche come precursori ed etilometri. Due i ragazzi pizzicati alla guida positivi all’alcoltest. Si tratta di ventenni livornesi che avevano un valore di alcol nel sangue pari a oltre l’uno (per i neopatentati il limite è lo zero).
I due sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, con la decurtazione di 20 punti dalla patente. Denunciato anche un altro giovane che era alla guida di un’auto con la patente valida per guidare il motorino. Anche per lui punti decurtati e denuncia penale.
In tutto nel corso dei controlli - due i posti di blocco sull’Aurelia nel due giorni del weekend scorso - gli agenti della polstrada hanno decurtato 55 punti. Ritirate poi tre carte circolazione. E non sono mancati neanche livornesi sorpresi alla guida senza cinture: cinque le sanzioni. E che dire dei due giovani “beccati” al telefonino durante la guida? Verbale anche per loro.
Il conducente di un’auto è stato poi trovato alla guida senza la copertura assicurativa: in questo caso gli è stata fatta una denuncia penale in quanto l’uomo ha esibito alla polizia una polizza falsa.
I controlli contro le stragi continueranno per tutta l’estate: ieri e oggi la polizia stradale, guidata dal comandante Agnifili, è al lavoro all’isola d’Elba, dove i flussi turistici sono molto elevati in questi giorni. I controlli sono diurni per le verifiche del popolo dei bagnanti, ma anche notturni per controllare chi esce per locali.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
