Gioco
Seducono due passanti e li derubano delle catenine
Ladre in azione in via Provinciale pisana: vittime un uomo di 56 anni e un amico. Le donne fermano i malcapitati, li rimorchiano, ma poi spariscono con le collane
LIVORNO. I capelli lunghi, gli sguardi ammalianti. L’atteggiamento seduttivo e un po’ sfacciato. Accento straniero. Un mix che evidentemente ha distratto due amici livornesi che si sono trovati coinvolti in una truffa. Per le donne, invece, due ragazze dell’Est Europa, irresistibili sono apparse quelle belle collane d’oro massiccio che i malcapitati avevano al collo. Le ladre sono riuscite a portarle via, senza faticare più di tanto. Dopo la seduzione, il furto. E poi la fuga a gambe levate.
Un fatto che è successo nei giorni scorsi in via Provinciale Pisana, vicino a un bar. I due amici livornesi, 56 e 75 anni, stavano facendo due chiacchiere fuori dall’esercizio quando hanno incrociato le due ragazze, sui 20 anni, che dai tratti somatici e dall’accento sembravano dell’Est Europa. Le due donne si sono fermate e hanno attaccato bottone con i due, facendo loro un sacco di complimenti e dimostrandosi disponibili a passare del tempo insieme. Infatti, a un tratto, hanno chiesto loro esplicitamente se avessero gradito appartarsi. I due, un po’ spiazzati, hanno avuto un momento di esitazione. A quel punto, le due donne, si sono avvicinate ai due e li hanno abbracciati prendendo così un bel po’ di confidenza.
È stato allora che le due ladre hanno approfittato del contatto per portare a termine il colpo, centrando di fatto l’obiettivo. Subito dopo, infatti, hanno detto alle vittime di aver cambiato idea. E si sono allontanate entrambe velocemente.
I due, a quel punto, si sono guardati stupiti, e solo allora hanno realizzato che le due donne puntavano ad altro: mettendosi le mani al collo, infatti, si sono accorti che erano stati alleggeriti delle collane. Nonostante tutto, non si sono dati per vinti e le hanno inseguite verso via Azzati. Ma, girato l’angolo, le due donne erano già sparite con il bottino. Molto probabilmente, lì c’era qualcuno che le aspettava in auto per la fuga.
Alle due vittime non è rimasto altro da fare se non recarsi in questura, all’ufficio denunce, per segnalare il caso.
I furti di catenine d’oro, con vari e variegati copioni, in città sono ormai diventati all’ordine del giorno. L’altra mattina un uomo ha subìto un tentato colpo davanti alle Onde del Tirreno, alla pinetina della Rotonda di Ardenza. Altri casi sono successi sabato sera scorso, 25 luglio, alla Rosa, e domenica mattina successiva, 26 luglio ad Antignano. Il primo è fallito e il secondo è andato a segno. Quindi solo nell’ultima settimana si parla di quattro episodi, a cui se ne sommano altri dei giorni precedenti. Casi analoghi sono successi anche nella zona del Pontederese e anche a Tirrenia: in azione, secondo la polizia, potrebbe esserci una banda specializzata. Negli altri episodi, le vittime hanno segnalato un uomo in azione che poi è fuggito su un’auto guidata da un complice.
Sono in corso indagini della polizia.
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