Toscana
Ritrovata la chitarra dei Virginiana
Era stata abbandonata in un parco a Grosseto: trovata da un ragazzo che l’ha scritto su Fb
LIVORNO. La buona notizia è arrivata via Facebook, con un messaggio inviato al profilo dei Virginiana Miller. «Ciao, la tua chitarra l’ho trovata io. Mi puoi chiamare a questo numero».
Antonio Bardi, il chitarrista della band livornese che domenica mattina si era visto sparire da sotto al naso la sua Takamine acustica, non credeva ai propri occhi. E invece, quella chitarra con la quale ha suonato nelle ultime tournée presto tornerà nelle sue mani. L’ha ritrovata un ragazzo nel parco di via Ximenes a Grosseto. Ha visto quella custodia, ha capito che dentro c’era una chitarra e se l’è portata a casa. «Si è anche scusato - racconta Bardi - perché mi ha raccontato che una volta arrivato a casa sua l’ha presa e l’ha suonata. Visto come sono andate le cose, ha fatto bene».
Il giovane una volta arrivato a casa ha letto sul Tirreno l’appello lanciato dal musicista per ritrovare la sua chitarra. E ha deciso di contattarlo, sperando che fosse proprio la sua. «Dentro la custodia c’erano alcuni oggetti miei - aggiunge il chitarrista - un plettro verde, un jack celeste. Me l’ha descritta, ed è proprio la mia Takamine». Bardi era sul treno regionale che da Roma lo stava accompagnando a Livorno. Domenica mattina era partito molto presto dopo aver festeggiato il compleanno di sua moglie con i loro tre figli. Prima di arrivare alla stazione di Grosseto si era addormentato. Pochi minuti a occhi chiusi, giusto il tempo per veder sparire la sua chitarra che era nel portabagagli dello scompartimento, proprio davanti a lui.
Un uomo aveva visto scendere un ragazza con quella grande custodia in mano alla stazione di Grosseto. Poi il chitarrista aveva sporto denuncia alla Polfer e lanciato un appello su Facebook. Appello al quale hanno risposto in tanti.
Appello che è stato raccolto anche dal giovane di Rispescia che tra qualche giorno incontrerà il chitarrista per restituirgli la sua chitarra. «Sono stato travolto da un mare di solidarietà - dice Bardi - in tantissimi mi hanno scritto, inviato foto delle loro chitarre per prestarmele nel caso avessi avuto bisogno. Ma questo è davvero un mezzo miracolo perché ormai non ci speravo più. E invece mi sono dovuto ricredere».
«Non posso fare altro che ringraziare tutti - dice ancora - perché ho sentito davvero la vicinanza di tante persone. Ma soprattutto devo ringraziare questo ragazzo. Il suo messaggio è stato una grande sorpresa per me. Per ora lo ringrazio così, poi lo conoscerò e gli dirò grazie di persona».
Francesca Gori
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