Il Tirreno

Livorno

Regolamento sul decoro i turisti lo ignorano

di Alessandra Bernardeschi
Regolamento sul decoro i turisti lo ignorano

In pineta e per strada si continua a passeggiare in costume e a torso nudo Ed è polemica: chi deve far rispettare le norme sul bon ton?

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CASTIGLIONCELLO. L’articolo 12 del Regolamento di Polizia municipale del comune di Rosignano parla chiaro: è vietato passeggiare per le strade dei centri cittadini indossando solo il costume da bagno. Pena: una multa di 500 euro. Il Regolamento c’è ma a quanto sembra molti se ne infischiano e di multe non ne sono state ancora elevate. Basta aggirarsi per le strade o le pinete di Castiglioncello o Vada per vedere decine di persone passeggiare in costume e, in tale abbigliamento, entrare nei negozi o nei supermercati. Tante le testimonianze dirette di cittadini e commercianti che si lamentano di questa cattiva educazione anche attraverso reportage fotografici pubblicati su Facebook. «Già a maggio – spiega Vanessa Guidi responsabile del Ccn di Castiglioncello – avevamo fatto richiesta al sindaco di un’Ordinanza per vietare la brutta abitudine di andare in giro per le strade o entrare nei negozi indossando solo il costume da bagno. Lo stesso sindaco ci ha risposto che il regolamento vigeva già da tempo. Il Comune, pochi giorni fa, ha addirittura fatto stampare ed ha distribuito all’interno delle varie attività un volantino per ricordare a tutti il divieto di passeggiare per le vie del centro a dorso nudo o in bikini. Molti sono gli operatori commerciali che invitano i clienti ad indossare la maglietta quando entrano nei negozi. Forse occorrerebbe che gli agenti di Polizia municipale, quando passano da via Fucini o dalla pineta Marradi, informassero i turisti. Non multe dunque – dice Guidi- ma una informazione capillare in modo che tutti vengano messi a conoscenza di questa regola che vige non solo nel Comune di Rosignano e dell’entità della sanzione se tale regola non viene rispettata». Una regola di buona educazione che viene infranta non solo dai più giovani che passeggiano in costume mostrando pettorali da palestra ma anche dai più agee che, incuranti dei segni che il tempo lascia anche sul fisico, se ne vanno in giro in costume o indossando solo pantaloncini da bagno. E, a quanto sembra, niente è valso neppure il volantino dedicato al bon ton fatto distribuire dall’Amministrazione comunale all’interno dei negozi e negli uffici turistici. «Ciò che chiediamo - dice Nicola Toncelli, uno degli operatori commerciali di Portovecchio che tra i primi ha postato su Facebook immagini di persone che in costume da bagno si aggiravano lungo la via Aurelia - è il rispetto. Rispetto per tutti i cittadini, per i negozianti ma anche per il luogo». Parla di decoro e decenza l’assessore al turismo Licia Montagnani: «Due sentimenti che dovrebbero essere nel cuore di tutti. Il Regolamento che vieta di andare in giro o di entrare nelle attività commerciali in costume da bagno esiste in tutta Italia. Abbiamo chiesto agli agenti di Polizia municipale di invitare le persone che passeggiano in costume di mettersi la maglietta o un copri sole, se si tratta di donne. Un’opera di informazione e convincimento, almeno per il momento, proprio nello spirito dell’accoglienza e cortesia. Auspico veramente di non arrivare al punto che gli agenti di polizia debbano elevare multe. Ci auguriamo che le persone capiscano».

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