Gioco
Gallanti inaugura il nuovo canale
Taglio del nastro anche per lo sporgente del molo Elba che cambia l’identikit del Porto Mediceo
LIVORNO. La riqualificazione del Porto Mediceo prosegue con l’inaugurazione del canale della Bellana e del prolungamento allo sporgente del Molo Elba; il primo collegherà la Darsena Nuova alla Bellana, il secondo difenderà il porto turistico da venti forti e mareggiate.
Al taglio del nastro il commissario dell’Autorità Portuale Giuliano Gallanti ed il presidente di Porta Medicea Roberto Zoia. Non risulta che alla cerimonia fosse presente nessun rappresentante della giunta di Palazzo Civico (in passato il sindaco pentastellato Nogarin ha avuto più di uno scontro con Gallanti).
Canale della Bellana. La nuova via d’acqua, adiacente allo storico “scalo Umbria”, attraversa l’area dell’ex- cantiere Orlando. Le passeggiate sulle due sponde saranno collegate da tre ponti, già previsti nel progetto di riqualificazione di Porta a Mare.
Il costo complessivo di questo primo lotto è di 2,1 milioni di euro, il secondo lotto prolungherà il canale fino a via Edda Fagni per raggiungere poi la Bellana.
Sporgente del Molo Elba. Il prolungamento del pontile che Toremar usava per le navi da e verso Capraia è lungo 150 metri ed è costato 3,2 milioni di euro. Di fatto taglia in due il Porto Mediceo dividendo la parte a sud (privata), che diventerà la Marina di Porta a Mare, da quella nord (pubblica) destinata a crociere e traghetti. Alla sua estremità sarà posizionata la nuova stazione di rifornimento del carburante.
«Livornesi, guardate al Porto con affetto». Gallanti si rivolge ai cittadini sottolineando l’importanza delle due opere nel rapporto tra il Porto e la Città: «Il legame fra le due realtà – tiene a sottolineare il numero uno di Palazzo Rosciano – è fisico e immediato, dobbiamo imparare a convivere in osmosi. Il porto è una presenza ingombrante e pesante (ma dà lavoro), ma è anche un mondo molto complesso. In altre città europee si è scelto un approccio più invasivo, noi guardiamo all’esempio di coesistenza di Puerto Madero a Buenos Aires. Abbiamo speso più di cinque milioni non per il Porto, ma per avvicinare il Porto alla Città».
Al termine della cerimonia il brindisi con i presenti, mentre in una stanza del complesso commerciale scorrono le immagini della cronologia dei lavori.
Ma per un canale che apre a Porta a Mare in Venezia ce n’è un altro, quello di viale Caprera, che rimane chiuso. La via d’acqua che lambisce piazza del Luogo Pio ristagna, e del ponticello che dovrebbe attraversarla neanche l’ombra. L’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi qualche settimana fa precisava che Consabit, la coop che vanta i diritti edificatori nella zona, manterrebbe comunque l'impegno per la riqualificazione dell’intero comparto del Luogo Pio. E dunque anche del canale.
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