Gioco
Caccia al rapinatore delle catenine
Un colpo fallito alla Rosa e uno a segno sul viale di Antignano: un uomo si ribella e lo mette in fuga, ko la donna
LIV ORNO. È caccia al rapinatore delle catenine. Due colpi nel giro di 14 ore, sempre nella zona sud della città. Una rapina solo tentata e uno scippo riuscito. Un bandito che è entrato in azione sabato sera alla Rosa e ieri mattina ad Antignano. Vittime un uomo e una donna: quest’ultima è stata derubata della catenina d’oro che aveva al collo. La polizia sta cercando un ragazzo alto circa un metro e 80.
Il primo episodio è successo la sera verso le 21.30 in via Settembrini.
Un livornese di 73 anni stava passeggiando insieme alla moglie per prendere un po' di fresco quando è stato avvicinato da un giovane che indossava bermuda scuri e una maglietta chiara. Il malvivente ha afferrato la catenina che la vittima aveva al collo e ha tentato di strapparla.
Tuttavia, l'uomo ha fatto resistenza e, con un gesto repentino ha scansato l'aggressore, che alla fine ha dovuto desistere. Quindi il ladro è scappato via a piedi, ma sembra che ci fosse un complice ad aspettarlo, forse in scooter.
Sul posto sono subito arrivati gli agenti delle volanti della polizia per gli accertamenti e per raccogliere la testimonianza della vittima. Nessuna traccia del ladro.
Il secondo caso invece è accaduto ieri mattina, verso le 11.30, sul viale di Antignano. Questa volta nel mirino dell'aggressore è finita una donna di 68 anni. La vittima, livornese, stava passeggiando sul mare quando è stata avvicinata alle spalle da un malvivente che, all'improvviso, le ha strappato la catena dal collo per poi scappare, anche in questo caso a piedi. La donna non ha fatto in tempo a ribellarsi che il rapinatore era scappato con la sua collana d'oro. A quel punto, la 68enne ha solo potuto chiamare il 113 della polizia che è intervenuta con una volante. Gli agenti hanno ascoltato la sua versione dei fatti e poi hanno avviato le indagini.
L’uomo non ha parlato - e neanche nell’episodio della Rosa - quindi è difficile capire se sia italiano o non. Di incarnato era chiaro, come riferito dalle vittime.
La polizia ipotizza che i due episodi siano collegati e che ad agire possa essere stata la stessa persona: probabilmente si tratta di un malvivente che ha urgente bisogno di soldi, forse di una persona con problemi di droga.
Una deduzione investigativa che deriva dalla elevata frequenza con cui il ladro ha agito: due volte in poche ore, e senza lo scrupolo di colpire anche con violenza le sue vittime.
Le volanti della polizia stanno pattugliando il lungomare e tutta la zona sud della città a caccia del responsabile. I controlli sono stati intensificati.
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