Gioco
Piazza Mazzini, il Diluvio Day dopo la polemica a suon di tweet
LIVORNO. Hanno risposto in una ventina all’appello diffuso via Facebook dall’associazione Reset vicina ai Cinque Stelle. Sono stati loro i protagonisti del “Diluvio Day”, l’ultimo round nel segno...
LIVORNO. Hanno risposto in una ventina all’appello diffuso via Facebook dall’associazione Reset vicina ai Cinque Stelle. Sono stati loro i protagonisti del “Diluvio Day”, l’ultimo round nel segno dell’ironia dopo la polemica che ha imperversato sui social network su chi deve annaffiare il prato di piazza Mazzini si arricchisce di un nuovo capitolo. Tanto operativo (l’acqua c’era davvero) quanto beffardo (la voglia di dar corda allo spiritacco livornese, pure)...
Si erano dati appuntamento con il tam tam della rete ma anche con l’appoggio di una cisterna mobile di acqua dalla quale hanno attinto i volontari per dar da bere all’erba sempre più secca e gialla della piazza, colpa dal caldo di questi giorni (e della mancata irrigazione). Ai partecipanti si chiedeva di: 1) portare da casa secchi e annaffiatoi da riempire dalla cisterna; 2) presentarsi in abbigliamento da mare; 3) lasciare a casa i cellulari («a meno che non siano impermeabili»).
L’iniziativa di Reset è stata l’ultimo atto di un ping pong polemico nato via Twitter. Tutto era nato dal fatto che "Enrico Livorno" aveva segnalato via social al sindaco Nogarin che in piazza Mazzini il prato non viene mai annaffiato. Il sindaco aveva colto il destro per invitare il cittadino interlocutore ad agire anziché lamentarsi: «Enrico, hai mai preso in considerazione di farlo te? Sarebbe un piccolo bellissimo gesto importante per tutta la città». Forse l'intenzione di Nogarin era quello di dare uno scossone e promuovere la partecipazione attiva dei cittadini al bene comune, fatto sta che "Enrico Livorno" e il sindaco si punzecchiano ancora. L’uno a dire che prendersi cura dei giatrdini pubblici «è un gesto rivoluzionario». L’altro a ripetere che «d'ora in avanti, se avete intenzione di fare aiuole o prati, fateli finti». Fino a quando la cosa è arrivata nel circuito del blogger David Allegranti, firma di punta del Corriere fiorentino, che sfotte il sindaco Nogarin, il quale risponde per le rime. Ultima tappa, la vignetta di Tommy e Claudio in prima pagina del Tirreno: Nogarin in fascia tricolore ma anche con un bell’annaffiatoio.
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