Gioco
Il Senato indagherà sulla sciagura del Moby
A 24 anni di distanza dalla tragedia Palazzo Madama dà il via libera alla commissione d’inchiesta
LIVORNO. Il Senato ha approvato all'unanimità con 228 sì l'istituzione di una Commissione monocamerale d'inchiesta sulla tragedia del Moby Prince. A chiederla è stato il senatore livornese del Pd Marco Filippi. Che ha voluto dedicare il suo intervento alla memoria delle vittime e del nostro collega Luciano De Majo, che tanto ha lavorato sui misteri di quella notte del 10 aprile 1991 in cui persero la vita 140 persone.
«Sono passati più di 24 anni da quella sera in cui persero la vita, uomini donne bambini, lentamente arsi vivi in attesa di soccorsi mai arrivati - ha ricordato nelle vesti di relatore Filippi all’aula di palazzo Madama -. Le vicende giudiziarie che ne sono conseguite, non hanno accertato responsabilità, per questo è necessario provare a rileggere tutto con una specifica Commissione d'inchiesta».
«Ogni anno - ha continuato - i familiari delle vittime, invocano e implorano le istituzioni per ottenere due semplici cose: verità e giustizia. Tutto perché quella strage è rimasta impunita anche perché, mentre le famiglie si dilaniavano dal dolore c'era chi modificava lo stato dei luoghi, c'era chi manometteva sabotava e ometteva, in un corpo del reato sotto la stretta tutela dell'autorità giudiziaria. Serve una Commissione che ribadisca il diritto di un paese a conoscere la verità sugli eventi, un lavoro che non si fermi di fronte ai muri di gomma, ma sfondi quella cortina di omertà e di silenzi che hanno caratterizzato la vicenda per accertare la verità storica, per indicare responsabili e responsabilità, ma soprattutto per porre i necessari rimedi affinché tragedie come questa non abbiano a ripetersi».
Dopo il voto e l’approvazione dell’aula il presidente del Senato Pietro Grasso ha evidenziato come «la ricerca della verità sulle cause del tragico disastro del traghetto Moby Prince compie un passo importante con l'istituzione della commissione parlamentare d'inchiesta. A distanza di 24 anni le Istituzioni dimostrano concretamente la loro vicinanza ai familiari delle vittime, approvando un atto su cui mi ero espresso più volte in passato, nella convinzione che il Parlamento debba utilizzare tutti gli strumenti a propria disposizione per contribuire a fare luce su un capitolo della nostra storia con troppi punti oscuri».
Positivo il commento dei familiari delle vittime. «E’ l'inizio di un percorso, che sappiamo difficile, nella ricerca delle responsabilità e della verità su quanto è accaduto - commenta Loris Rispoli, presidente dell'associazione '140 -. Abbiamo lottato per 24 anni chiedendo che si facesse piena luce sull' evento. Siamo davvero grati a tutti quei parlamentari che si sono adoperati affinché la Commissione nascesse e a tutti coloro che nella società civile ci hanno sostenuto. Ora avanti fino all’accertamento della verità».
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