Gioco
LA FESTA SMART CHE SFIDA I LAMENTOSI
CRISTIANA GRASSO. Livorno sarà certamente “Terra dei Diritti” come azzarda questa coraggiosa, almeno nelle intenzioni, edizione di Effetto Venezia. ma è anche Terra dello Scontento e del Lamentio,...
CRISTIANA GRASSO. Livorno sarà certamente “Terra dei Diritti” come azzarda questa coraggiosa, almeno nelle intenzioni, edizione di Effetto Venezia. ma è anche Terra dello Scontento e del Lamentio, del “fa’vaini” e del “fa ca’à”. Sicché la giunta Nogarin, che di fatto ha costruito questo programma spalmandoci dentro una bella porzione della sua anima, lo deve mettere in conto.
Ciabattando con il gelato in mano in molti si lagneranno frustrati dallo shopping mancato, c’era quel bel banchetto di bigiotteria cinese che mi piaceva tanto e ora non c’è più, al loro posto ci sono gli artigiani con le loro “opere d’ingegno”, era po’ino meglio quando si vendevano le cannottiere. E poi cosa ci combinano Platinette e i gay, i trans e il gonfiabile di design con noi, con Livorno e i livornesi...
Ma certamente ci sarà anche chi saprà apprezzare questo pur piccolo tentativo di sprovincializzare la festa, di renderla più moderna e più smart, compatta, organizzata, vendibile. Finalmente smart, finalmente visibile sul web con un sito internet degno di questo nome, una pagina Facebook, un account su Twitter e su Istagram. Piccole cose certo, ma che danno l’idea, almeno l’idea, di un lavoro di squadra e della capacità di confezionare un pacchetto accettabile senza molti soldi, riuscendo a destreggiarsi tra le tante voci della città, contenendo sgomitamenti, trovando un posto per tutti.
Karima, Bobo, Nada non sono Elton John o Bob Dylan, ma su quel palco abbiamo visto prestigiatori e i ragazzi di Amici, sicché c’è da apprezzare almeno lo sforzo di mettere insieme un gruppo di artisti livornesi di qualità e che hanno spiccato il volo e come tali proporli, per quello che sono.
Sarà una festa riuscita. E comunque nel giudicarla sarebbe bello lasciare da parte pregiudizi, compulsione alla denigrazione , dietrologia e chiacchiera politica.
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