Il Tirreno

Livorno

Su quella strada maledetta una scia di incidenti

Su quella strada maledetta una scia di incidenti

A gennaio l’ultimo scontro mortale, nel 2013 persero la vita due parà, nel 2010 un ragazzo di 21 anni

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LIVORNO. Sono tanti gli incidenti gravi avvenuti negli ultimi anni lungo l’Aurelia, nel tratto in prossimità di Camp Darby, tra il cavalcavia di Tombolo e l’incrocio con l’Arnaccio.

L’ultimo è del 22 gennaio scorso, quando il venticinquenne Daniel Buhnici si scontrò contro una Nissan Qashqai diretta a Pisa. Buhnici, di origini romene, viaggiava su un furgone senza targa e privo di libretto di circolazione ed è deceduto sul colpo. Un impatto devastante a poche decine di metri dal semaforo all’incrocio con l’Arnaccio, praticamente di fronte al cimitero di Stagno. Forse un colpo di sonno, una manovra sbagliata o un errore di valutazione nell’affrontare quel tratto di strada all’imboccatura del rettilineo alberato lungo il perimetro di Camp Darby, fatto sta che l’impatto è stato tremendo. Al punto che i due veicoli hanno rimbalzato l’uno contro l’altro finendo ai lati opposti della carreggiata con la parte anteriore in entrambi i casi distrutta.

Altro drammatico scontro nell’ottobre 2013, in cui persero la vita due giovani paracadutisti a bordo di un Ducato che stava rientrando a Pisa e che andò a sbattere contro un camion. Le vittime erano paracadutisti del Capar di Pisa ed erano originari di Milano e Barletta: Fabio Grendene di 20 anni e Giuseppe Luca Rizzi di 21. Insieme ad altri colleghi stavano tornando in caserma dopo aver effettuato un turno di vigilanza alla caserma Lustrissimi di Livorno. Il mezzo militare, che proveniva da Livorno, si è scontrato con un Tir che stava viaggiando in direzione opposta.

Nel 2010 un altro schianto atroce: Michael Lemmi, 20 anni, per un colpo di sonno al volante di una Ford Fiesta piombò sui pini che costeggiano l’Aurelia. In quello stesso punto era morta sua madre nel 1992. Lemmi uscì gravemente ferito dallo scontro, morì invece suo cugino, Simone Talani di 21 anni. Talani, livornese, diplomato al Nautico, lavorava sui piazzali del porto come addetto agli imbarchi sui traghetti.

Nel 2008 su questo stesso maledetto tratto morì un motociclista: Alessandro Zobel, 36 anni, che abitava a Calci. L’incidente avvenne intorno alle 3.30, sulla Pisorno. La moto di Zobel si scontrò fatalmente con una utilitaria guidata da un ventenne pisano. Zobel morì sul colpo.

Sharon Braithwaite

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