Il Tirreno

Livorno

Dalla Venezia al Romito sosta selvaggia: 628 multe

di Lara Loreti
Dalla Venezia al Romito sosta selvaggia: 628 multe

All’ora dell’aperitivo Aurelia paralizzata da auto lasciate ovunque intorno a Calafuria Decine di scooter sanzionati sabato notte lungo i fossi e domenica sul lungomare

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LIVORNO. L’aperitivo della domenica si trasforma in una strage di multe sul Romito. L’altra sera alla centrale della polizia municipale sono arrivate decine di chiamate da parte di automobilisti che non riuscivano a passare serenamente lungo il Romito, in particolare all’altezza di Calafuria: si transitava male a causa di auto in sosta irregolare ed anche pericolosa. Molti automobilisti e scooteristi - la maggior parte dei quali erano in zona per l’aperitivo - hanno mollato l’auto in mezzo alla strada, letteralmente. C’è chi ha lasciato la vettura in curva, sporgente in carreggiata, chi davanti ad altri mezzi in sosta, e chi ha messo il motorino del tutto fuori dalle strisce laterali. Conseguenza: il traffico scorreva lento a causa della corsia ridotta e invasa dai veicoli parcheggiati. A questo proposito, c’è da dire anche che non lontano dalla zona di Calafuria, dove la situazione della sosta era più critica, su un’area sterrata c’è un grande parcheggio, che in quel momento aveva diversi posti liberi.

Sollecitati da numerosi cittadini, spaventati perché oltre tutto era già buio e passare in quelle condizioni era ancor più rischioso, gli agenti della polizia municipale si sono recati sul posto e hanno contestato venti multe. Sanzioni che vanno ad aggiungersi alle altre che si sono accumulate per tutto il weekend sul mare, ma anche in centro, in particolare le sere di sabato e domenica in Venezia. Sabato i vigili hanno trovato diverse auto in divieto di sosta in piazza dei Domenicani e negli scali adiacenti.

Domenica mattina, invece, preso di mira il viale Italia: dalla Bellana a Quercianella, con una vasta concentrazione di casi anche stavolta sul Romito, centinaia le vetture in sosta selvaggia fuori dalle strisce e ihn posto “di fantasia” improvvisati agli angoli, in curva e così via. Non solo: in tanti hanno occupato anche gli spazi invalidi e gli attraversamenti pedonali. In particolare, sul lungomare un’auto era stata lasciata sulle uniche strisce pedonali presenti nella zona, che così erano del tutto ostruite. E non è mancato poi chi ha parcheggiato in curva sul marciapiede ai Tre Ponti (8 sanzioni) e chi ha posteggiato sulle aiuole (3 sanzioni).

Eccessi anche in centro dove un venditore di frutta e verdura ambulante è stato sanzionato di 168 euro per aver occupato senza autorizzazione (quindi senza pagare nè Tosap né Tares) 50 metri quadri di suolo pubblico: in pratica ha realizzato accanto al proprio veicolo un vero e proprio mercato ortofrutticolo con un ricco banco, protetto da ombrelloni, sottraendo così ampia porzione di parcheggio ai residenti.

E che dire degli ormai famigerati prati della zona del viale Italia compresa tra la Vela e i Fiume, dove sono stati sorpresi non solo auto, ma anche scooter in sosta sull’erba. Questi ultimi veicoli sono stati sanzioanti anche dai vigili in bicicletta, coloro che cioè fanno parte del nuovo nucleo coordinato dalla ispettora Michela Pedini, che guida tutta la sezione Moblità e sicurezza. Negli ultimi giorni, i vigili ciclisti hanno contestato 15 multe da 50 euro l’una, come prevede il regolamento pubblico urbano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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