Il Tirreno

Livorno

Stanziati due milioni per aiutare le aziende

di Mauro Donateo
Stanziati due milioni per aiutare le aziende

La Camera di Commercio assesta i conti 2015 e alza gli interventi per start-up, edilizia e autotrasporti

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LIVORNO. Nonostante il taglio del governo (2,5 milioni di euro) sul diritto annuale, la principale fonte di entrata (che prima era di 9 milioni di euro), la Camera di commercio investe risorse a favore delle piccole-medie imprese. Lo fa grazie alla manovra di assestamento al bilancio 2015, approvato dalla giunta camerale giovedì, e che prevede uno sforzo di quasi due milioni di euro in interventi diretti (per la precisione 1,9 milioni di euro). Molti saranno messi a disposizione in bandi. «Dobbiamo fare cultura d’impresa -afferma il presidente Sergio Costalli - perché la ricchezza, per essere ripartita, va creata e per farla ci vuole lavoro e impresa».

Mezzo milione alle start up. Il bando con maggiori contributi (500 mila euro) è quello legato alle Start up, ed è ripartito in tre misure: la prima (380 mila euro), guarda alle nuove piccole medie imprese costituite dal 1 gennaio 2015, e i contributi saranno erogabili dopo aver partecipato al corso formativo previsto. La seconda (60 mila euro) è per gli aspiranti imprenditori (sempre tramite corso formativo). Infine, altri 60 mila euro di contributi sono per gli aspiranti imprenditori o nuove piccole medie imprese, che avvieranno una Start up innovativa iscritta o da iscrivere nell’apposita sezione speciale delle Start up Innovative del Registro Imprese di Livorno (con obbligo di corso di formazione).

L’altro fronte. E proprio il tema dell’innovazione è l’altra voce sostenuta dai bandi della Camera di commercio. Qui le cifre sono inferiori, ma sempre un segnale alle imprese: 20 mila euro per la filiera dell’edilizia e dell’abitare sostenibile, 36 mila euro per i voucher innovazione (con collaborazione di un ricercatore universitario), 20 mila euro per il sostegno all’ottenimento dei brevetti. In ultimo, 30 mila euro per accompagnare le imprese alla ricerca di programmi europei, «mettendo a disposizione – spiega il segretario generale dell’ente camerale Pierluigi Giuntoli - degli esperti che sappiano dare assistenza tecnica per scrivere i progetti». I restanti fondi per le imprese, previsti dalla manovra di assestamento, andranno in altri campi (internazionalizzazione, promozione territoriale ecc…).

2 milioni per Confidi. Grazie al tesoretto accumulato in questi anni di buona gestione, la Camera di commercio prevede un altro bando di ulteriori 2 milioni di euro, per i Confidi. «Questo per aiutare le imprese a ottenere i presiti - riprende Costalli - ci prenderemo la metà della garanzia dei Confidi, che comunque dovranno applicare uno sconto del 20 % alle imprese sulle tariffe che applicano».

Aiuti agli autotrasportatori. In questo caso, «si tratterà più che altro di un rimborso almeno del 50% - chiarisce Giuntoli - che faremo solo alle imprese locali e che hanno dovuto pagare il pedaggio dell’autostrada, a causa del divieto di transito estivo per i tir sul Romito e la ss206». Infine, in autunno è previsto un consiglio camerale aperto a tutte le realtà rappresentate dalla Camera e un convegno sul turismo «come opportunità per i residenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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