Toscana
Per la segreteria regionale spuntano Demi e Ruggeri
LIVORNO. Rumoreggiano i corridoio del Partito democratico. Mentre al palazzetto di Porta a Terra è appena iniziata la Festa nazionale dell’Unità su porti, trasporti e infrastrutture, tra iscritti e...
LIVORNO. Rumoreggiano i corridoio del Partito democratico. Mentre al palazzetto di Porta a Terra è appena iniziata la Festa nazionale dell’Unità su porti, trasporti e infrastrutture, tra iscritti e dirigenti è già partito il botta e risposta in vista dell’annunciato rimpasto nella segreteria regionale di Dario Parrini. Un paio di mesi fa la livornese Rossella Lupi si è dimessa: chi entrerà nella segreteria fiorentina in quota Livorno?
I circoli hanno iniziato a rumoreggiare quando si è sparsa la voce che il segretario livornese Lorenzo Bacci avrebbe proposto al segretario regionale Dario Parrini il nome di Riccardo Demi, renzianissimo della prima ora e braccio destro di Bacci nella giunta colligiana. Un nome che negli ultimi giorni ha scatenato le reazioni delle varie correnti livornesi, compresa una parte dell’area renziana che sembra contraria e chiede di convocare gli organismi dirigenti prima di fare nomi (fermo restando che la decisione finale spetta al segretario regionale).
Bacci non conferma, ma dice a chiare lettere che «se Parrini scegliesse una persona come Demi mi farebbe piacere: comunque a oggi non ci sono state richieste, se mi saranno fatte, quando sarà il momento, avanzerò una proposta». E chiude: «Il segretario regionale ha tutte le carte in regola per scegliere, senza necessità di chissà quali passaggi rituali. È strano che si parli già di nomi».
Di nomi, in realtà, se ne stanno facendo parecchi. Compreso quello del capogruppo in consiglio comunale, Marco Ruggeri, che non si può certo dire sia di area renziana, ma che nel Pd toscano si è fatto apprezzare da capogruppo in consiglio regionale.
(j.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google