Sicurezza
Squillo rapinata con un coltello: due arresti
LIVORNO. Squillo di 30 anni aggredita, minacciata col coltello e rapinata da due uomini che poi vengono rintracciati e arrestati dalla polizia. È successo all’una della notte tra mercoledì e ieri in...
LIVORNO. Squillo di 30 anni aggredita, minacciata col coltello e rapinata da due uomini che poi vengono rintracciati e arrestati dalla polizia. È successo all’una della notte tra mercoledì e ieri in via Don Aldo Mei, angolo via Firenze.
La stessa vittima, di origine romena, ha chiamato la polizia e poi ha raccontato agli agenti di essere stata avvicinata per una prestazione da due uomini dell'Est Europa a bordo di un'autovettura. Al diniego della donna, il conducente della vettura, vestito con una canottiera grigia e pantaloncini rossi, calvo, di circa 30 anni e corporatura media, è sceso dall’auto. L’altro invece è andato a parcheggiare accanto al cimitero. L’uomo rimasto solo con la donna insisteva nel volere la prestazione sessuale, ma al suo nuovo rifiuto ha estratto dalla tasca dei pantaloncini un coltello a serramanico e si è fatto consegnare tutti i soldi che aveva nella borsa, circa 110 euro. L’aggressore ha quindi intimato alla donna di stare zitta e di non chiamare la polizia, minacciandola di ripercussioni. Poi i due si sono allontanati.
La donna ha chiamato il 113 e, mentre era al telefono ha visto ripassare l’auto verso Stagno. Subito sono giunte due pattuglie che si sono messe alla ricerca dei rapinatori. Mentre parlava con la polizia, la prostituta ha visto di nuovo l'auto ferma al semaforo di via Firenze. A quel punto gli agenti delle violanti li hanno raggiunti e arrestati: in auto c’erano i soldi appena rubati e uno dei due aveva addosso il coltello usato per la minaccia. La donna ha riconosciuto tutto.
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