Il Tirreno

Livorno

Romito, tir nel mirino dei vigili: 18 patenti e 23 carte ritirate

di Lara Loreti
Romito, tir nel mirino dei vigili: 18 patenti e 23 carte ritirate

Servizi di controllo della polizia municipale dopo l’ordinanza di divieto di transito delle prefettura Posti di blocco al Maroccone e a Quercianella: multe di oltre 400 euro ai camion lungo la Scogliera

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LIVORNO. Con il tir sul Romito non si può andare per motivi di sicurezza, visto l’aumento dei flussi turistici durante la stagione estiva. E’ attiva da lunedì scorso l’ordinanza della prefettura che vieta il transito dei mezzi pesanti sul Romito e sulla 206 dalle 7 alle 22. L’obiettivo è la tutela della pubblica incolumità e la sicurezza di tutti, come ogni anno. Ma come ogni anno c’è chi non la rispetta. Conseguenza: diciotto patenti e 23 carte di circolazioni ritirate in due giorni, mercoledì e giovedì, dalla polizia municipale sul Romito. Nel mirino camionisti pizzicati sull’Aurelia lungo la scogliera che sono stati anche multati con la sanzione prevista che ammonta a oltre 400 euro.

Gli agenti della municipale hanno organizzato un doppio posto, uno in direzione nord al Maroccone e l’altro in corrispondenza della stazione di Quercianella, verso sud. Due location scelte per lo spazio disponibile dove poter fare fermare i camion. I servizi sono stati svolti dagli agenti del Nucleo motociclisti, specializzati nel controllo dei tir, attività per la quale hanno fatto corsi specifici con la polizia stradale anche sull’uso della strumentazione digitale che misura i tempi di riposo e tempi di guida.

Lunedì sono stati scoperti in cartelli di divieto di transito e martedì le pattuglie della municipale hanno fatto un po’ di informazione. Quindi da mercoledì sono partite le sanzioni, nella fascia oraria 7-22 in cui i camion sono obbligati a passare sull’A12, pagando quindi il pedaggio.

Ai tir che non hanno rispettato l’ordinanza è stata ritirata la patente, come prevede il codice della strada. Ritirata anche la carta di circolazione mentre i mezzi sono stati sottoposti a fermo. Tra i multati ci sono sia italiani sia stranieri. E sono proprio i mezzi che vengono da altri Paesi i più problematici: in questi casi, i conducenti devono pagare subito la sanzione di oltre 400 euro per sbloccare il fermo del camion e poter portare il tir al luogo di destinazione. Per chi guida mezzi italiani invece per pagare la sanzione ci sono due mesi di tempo. E i camionisti si ribellano: «Non ho visto i cartelli», dicono i più, mentre altri si lamentano dicendo che «così siamo obbligati a fare l’autostrada, con questa crisi...». In realtà, obietta la municipale, è impossibile non vedere i cartelli, sono su tutta la Variante. Il problema - dicono gli esperti - è che molti camionisti non si rendono conto della pesantezza dell’infrazione. I controlli proseguiranno per tutta l’estate: il numero delle patenti ritirate in media con i dati degli scorsi anni, 5-6 a turno.

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