La protesta
Lungomare, si cambia: ecco le nuove rotatorie
Partiti i lavori per eliminare l’incrocio con semafori in piazza Micheli (via Grande) poi il cantiere si sposterà in piazza Giovine Italia per migliorare l’accesso a Borgo
LIVORNO. Il lungomare cambia volto sotto il profilo della viabilità, con due nuove rotatorie che andranno a sostituire altrettanti incroci attualmente regolati dai semafori.
La giunta pentastellata aveva annunciato questo intervento - rivolto a rendere più fluido il traffico sul principale asse viario della città - nel gennaio scorso e dopo pochi mesi dalle parole si è passati ai fatti: proprio ieri, infatti, sono iniziati i lavori in piazza Micheli per la realizzazione di una nuova rotatoria che andrà appunto a sostituire l'incrocio stradale e l'impianto semaforico.
Nella mattinata l'impresa appaltatrice ha rimosso , come primo intervento, il palo di illuminazione, la telecamera di videosorveglianza con box accessorio. Questo implicherà per la durata di circa dieci giorni giorni una interruzione del cavo in fibra ottica che trasmette il segnale agli apparati Wifi dei Borghi e della Terrazza Mascagni.
Sempre ieri, ma nel pomeriggio, la ditta incaricata dell’intervento ha invece proceduto alla demolizione di due isole spartitraffico ( lato monumento 4 Mori) finalizzata alla creazione di una corsia unica che consentirà al flusso veicolare, proveniente da via Grande, di girare verso piazza del Pamiglione .
I lavori prevedono successivamente la realizzazione di una rotatoria provvisoria ( fatta di barriere new jersey in plastica) che se non indicherà proprio la posizione definitiva della futura rotatoria ( questa sarà più decentrata) avrà comunque il compito di indicare già da ora il flusso di traffico e di consentire all'impresa di lavorare alla realizzazione del novo nodo in totale sicurezza e senza interruzione veicolare.
La rotatoria vera e propria sarà realizzata tra piazza Micheli e il Ponte dei Francesi e via Grande, in sostituzione dell'impianto semaforico: è una operazione delicata vista la prossimuità con via Grande e, soprattutto, vista la vicinanza del momumento dei Quattro Mori. Per questo è stato chiesto anche un parere alla Soprintendenza: da qui la decisione - come detto - di decentrare di qualche metro la rotatoria rispetto all'ingresso in via Grande, per non "soffocare" il monumento.
Ma una volta realizzata la rotatoria provvisoria di via Micheli, i lavori si sposteranno in piazza Giovine Italia, dove è prevista la costruzione di una seconda rotatoria. Anche qui si procederà con il solito metodo operativo, vale a dire con una rotatoria provvisoria che permetta la continuità del flusso di traffico durante i lavori. La rotatoria vera e propria dovrebbe essere completata prima dell'inizio della scuola per evitare interferenze con l'Istituto Nautico.
Secondo i calcoli degli uffici comunali, proprio questa rotatoria dovrebbe permettere di accedere al quartiere di Borgo Cappuccini in sicurezza e con più facilità. Da non sottovalutare , anche le conseguenze dirette sul parcheggio Odeon, che diventerà più facilmente raggiungibile proprio con questo intervento.
Ultimata la rotatoria di piazza Giovine Italia, il cantiere di lavoro tornerà nuovamente in piazza Micheli per procedere al completamento dell'opera, con le modalità che abiamo esposto in precedenza. Queste due rotatorie collegate a circa 200 metri sono un elemento di collegamento che dovrebbe garantire un migliore deflusso dei veicoli sul lungomare.
Il progetto complessivo prevede anche una terza rotatoria da realizzare in piazza del Pamiglione, tra il ponte Santa Trinita e via San Giovanni (strada che rimarrà a doppio senso di marcia), anche in questo caso in sostituzione degli attuali semafori, e sempre in un'ottica di snellimento dei flussi veicolari. Ma la data di inzio lavoro non è ancora stata prevista.
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