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pippo civati IN SCENA al caprilli

«È questa la città a più alta densità di “possibili”...»

«È questa la città a più alta densità di “possibili”...»

LIVORNO. Giuseppe Civati torna a un anno di distanza a Livorno per lanciare Possibile, il movimento che ha l’obiettivo di mettere in relazione i soggetti politici di sinistra. «Non è un caso che...

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LIVORNO. Giuseppe Civati torna a un anno di distanza a Livorno per lanciare Possibile, il movimento che ha l’obiettivo di mettere in relazione i soggetti politici di sinistra. «Non è un caso che abbia definito Livorno la città a più alta densità di “possibili” – dice Civati – quello che nel Pd livornese si è verificato lo scorso anno alle amministrative ha anticipato ciò che sta accadendo oggi a livello nazional». Nel luglio del 2014 Pippo Civati scelse proprio Livorno per lanciare il suo progetto Possibile, nato inizialmente con lo scopo di rappresentare le voci interne del Pd, fino alla recente rottura che ha portato Possibile a definirsi come un soggetto politico a parte. «Il punto non è che noi andiamo più a sinistra del Pd, il punto è che noi restiamo a sinistra, è stato il Pd a cambiare direzione, diventando a livello nazionale sempre più personalista», continua Civati.

Eppure a Livorno esiste già un associazione politica, “più a sinistra del Pd” che alle amministrative, nella coalizione rappresentata da Andrea Raspanti, ha ottenuto il 16%. «Io guardo con favore a tutti i movimenti e associazioni che a livello locale si pongono a sinistra – commenta Civati – penso che tuttavia al di là delle sigle locali occorra una rappresentanza al governo in grado di rappresentare le istanze di tutti». Per Civati Livorno costituisce una sorta di «termometro d’Italia»: «Uno degli errori più grandi che sono stati fatti lo scorso anno, è stato non valutare la massa di persone di sinistra che ha votato a Livorno il M5S: se una parte degli elettori non si sente rappresentata e dà fiducia a un altro soggetto, forse è il caso di fare un’analisi approfondita, che invece è mancata».

Davanti a un centinaio di persone all’ippodromo Caprilli, Civati ha incontrato i livornesi, commentando le ultime notizie della Grecia, il perché non è più riuscito a stare nella maggioranza in Parlamento («ho rinunciato a molti affetti e anche potere con questa scelta», dice), e aprendosi a un confronto con la cittadinanza. Tema caldo: la riforma della scuola, che non esita a definire la peggiore nella storia della Repubblica.

Giulia Mancini

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