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Livorno

Lions Host, a Livorno il campo di 14 ragazzi da tutto il mondo

LIVORNO. Se giovani ed integrazione sono temi all’argomento del giorno grazie al Lions Club Livorno Host la nostra città potrà toccar con mano come il mondo potrebbe anche cambiare. In questi giorni...

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LIVORNO. Se giovani ed integrazione sono temi all’argomento del giorno grazie al Lions Club Livorno Host la nostra città potrà toccar con mano come il mondo potrebbe anche cambiare.

In questi giorni 14 giovani di nazionalità diverse trascorreranno due settimane all’Hotel Rex all’interno del Campo Toscana Giovani del Lions (anche quest’anno, come nel 2013 e nel 2014, per la prima volta a Livorno) e potranno apprezzare le bellezze labroniche. Con una promessa e un impegno: quello di farle conoscere ai loro tanti amici in Austria o in Canada, in Danimarca, come in Slovenia o in Turchia, in Finlandia oppure in Norvegia, in Polonia o negli Stati Uniti, senza contare la Svezia, l’Ucraina e l’Ungheria...

Questi i loro nomi, a cominciare da quelli delle dieci ragazze: Sara Benmalek, norvegese, 17 anni; Zuzanna Dobrzanska, polacca, 21 anni; Orsolya Hadi, ungherese, 17 anni; Julia Jansson, finlandese, 17 anni; Elizabeth Kelly, statunitense, 18 anni; Lea Johanna May, danese, 19 anni; Lauren Piner, statunitense, 19 anni; Tami Piovesan, canadese, 18 anni; Julia Thomasson, svedese, 17 anni; Carmen Wusatiuk, austriaca, 19 anni. I quattro maschi invece sono: Olli Heikkinen, finlandese, 18 anni; Vladyslav Toporin, ucraino, 19 anni; Jaka Vaupot, sloveno, 19 anni; Gokalp Yildirir, turco, 21 anni .

Gli altri 14 giovani di quest’anno saranno presentati all’Amministrazione comunale il pomeriggio di mercoledì 15 e poi visiteranno Firenze, San Marcello Pistoiese, Montagne lucchesi e Lucca, Vinci, Collodi e Pescia, Pisa, Volterra, San Gimignano e Siena, Carrara e Pontremoli, Campiglia, Populonia, Cecina e Piombino.

In programma anche spiaggia, gare di nuoto, di pallavolo in acqua, la sala della balena al Museo di Scienze Naturali ed il giro in barca dei fossi, il contatto con le nostre usanze in fatto di mangiare e bere (con gli assaggi sia della torta di ceci sia del ponce del Civili), ma anche la frequentazione della Baracchina Rossa, la visita all’Accademia Navale e l’uscita in barca a vela col Circolo Velico di Antignano, poi la visita agli ex-voto di Montenero ed alla locale Misericordia, dopo lezioni di labronicità su monumenti e storia...

Oltre che di positiva pubblicità ad una regione come la nostra, spesso sottovalutata a livello internazionale, ed alla nostra città, stranamente dimentica delle proprie grandi ricchezze culturali e paesaggistiche, – spiegano dal quartier generale del Lions Club Livorno Host – la speranza è anche di poter permettere ai giovani coinvolti la constatazione di quanto siano concreti due dei principali ideali del movimento Lions: la reale possibilità di convivere in pace e la reale inesistenza del gap generazionale.

Tutto questo nasce con l’obiettivo del superamento delle frontiere, all’interno del Lions Club International: è dal 1961 – viene spiegato – che esistono gli scambi giovanili, che «sono finalizzati a permettere a giovani di tutto il mondo di trascorrere del tempo all’estero con, a loro carico, solo il costo del biglietto aereo». Le sedi a ciò destinate sono più di 110 in 40 nazioni e la Toscana ne ospita una dal 1988.

Dopo San Quirico d’Orcia (Siena) sino al 2002, la Garfagnana (2004-2006), la Versilia (dal 2007 al 2009) e Grosseto (dal 2010 al 2012), per il triennio 2013-2015 è stata scelta la città di Livorno. Sinora i giovani ospitati in Toscana sono risultati più di 160 e di questi 29 hanno già conosciuto anche Livorno. non mancando di mandare gli auguri di Natale con un bel “boia dé!” al direttore del campo Marco Rossi.

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