Italia
«Case nel vecchio deposito? Non ne abbiamo bisogno...»
LIVORNO. Se lo storico trasferimento dei bus sembra alle porte, la domanda che in molti si fanno è un’altra: cosa deciderà di fare il Comune dell’area di via Meyer? Perché quella che per anni ha...
LIVORNO. Se lo storico trasferimento dei bus sembra alle porte, la domanda che in molti si fanno è un’altra: cosa deciderà di fare il Comune dell’area di via Meyer? Perché quella che per anni ha ospitato la sede dell’azienda di trasporto pubblico è senza dubbio un’area strategica e di grande valore, a due passi dal viale Italia, dalla Terrazza e da villa Mimbelli. Insomma, un angolo – per la verità non proprio un angolo – che fa gola a tanti, in una delle aree più belle di Livorno.
Oggi gli strumenti urbanistici prevedono ancora la possibilità di costruirci palazzine. Il sindaco per ora dice e non dice, ma su una cosa sembra deciso: «È pieno di case a Livorno, siamo i soliti di venti anni fa con una città cresciuta nelle dimensioni». Quindi si può escludere che nell’area nascano palazzine? «A rigor di logica sì, vorremmo altro, non sono le case ad attrarci. Certo non dico di no a priori, considerando anche che è in piedi un percorso partecipativo, ma c’è bisogno di tutto tranne che di altre case» e «stiamo redigendo il nuovo piano strutturale...».
Un parcheggio di scambio? Aree a servizi? «È in piedi un percorso partecipato e questo potrà dare già un indirizzo – ripete Nogarin – in ogni caso l’area dovrà essere valorizzata e valorizzare il waterfront, in un’ottica di rilancio. Dobbiamo mettere a sistema tutto ciò che c’è intorno, creare collegamenti logistici, ci stiamo muovendo seguendo questi indirizzi». «Intanto – conclude – i comitati dei residenti che per anni hanno protestato per smog, rumore e vivibilità hanno stappato la bottiglia di spumante».(j.g.)
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