Il Tirreno

Livorno

Via la bandiera della Grecia dal Comune

Juna Goti
Via la bandiera della Grecia dal Comune

Livorno, La prefettura sollecita il sindaco Nogarin a toglierla dal Municipio: subito rimossa

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LIVORNO. La bandiera azzurra e bianca della Grecia non sventola più sulla facciata del Municipio. Era stato il sindaco Filippo Nogarin, lunedì 6 luglio, a farla sistemare sulla facciata del palazzo comunale, che è per sua stessa definizione casa di tutti, seppur in posizione defilata rispetto alle bandiere ufficiali di Livorno, dell’Italia e dell’Europa. «Abbiamo voluto manifestare piena solidarietà – aveva spiegato ai giornalisti – nei confronti dei cittadini e delle cittadine di questo paese della Comunità europea che sta vivendo oggi un momento di oggettiva difficoltà».

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La bandiera della Grecia che ha votato no e detto la sua all’Europa è rimasta lì a sventolare a poca distanza da quella amaranto per un giorno. Poi, a messaggio comunque lanciato, mentre il gesto faceva il giro dell’Italia accompagnato dalla foto del sindaco con il dito all’insù, è stata tolta. Già nella mattinata di martedì. Con un retroscena. Sono stati direttamente i vertici della prefettura a contattare il sindaco Nogarin e lo hanno invitato di fatto a rispettare la normativa nazionale.

«Il prefetto – hanno confermato ieri dal Palazzo del Governo con toni istituzionali – ha sentito il sindaco e gli ha rappresentato quelle che sono le disposizioni generali sull’uso della bandiera, sia della Repubblica italiana che degli altri Stati. Il Dpr 121 del 2000 – hanno aggiunto dalla prefettura – dispone che all’esterno dell’edificio pubblico possano essere esposte bandiere di Paesi stranieri in caso di convegni, incontri, manifestazioni internazionali, visite ufficiali di personalità straniere, per ragioni cerimoniali che sono indicate dalla normativa...».

Va detto che c’è anche il regolamento comunale e che la bandiera era esposta «al secondo piano, lontano dalle altre bandiere istituzionali», come ha sottolineato ieri il sindaco al Corriere della Sera. Sta di fatto che subito dopo il «gesto di solidarietà» la bandiera è stata tolta.

 

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