La protesta
«Serviva un segnale forte per il rispetto delle regole»
LIVORNO. «Il nostro obiettivo è dare un segnale forte a tutela dei pedoni in primis, e anche del trasporto pubblico: per questo crediamo in questo servizio della polizia municipale, insieme al...
LIVORNO. «Il nostro obiettivo è dare un segnale forte a tutela dei pedoni in primis, e anche del trasporto pubblico: per questo crediamo in questo servizio della polizia municipale, insieme al carroattrezzi. E i primi frutti già si vedono».
Ci sono entusiasmo e determinazione nelle parole di Michela Pedini, l’ispettrice della municipale che coordina la sezione Sicurezza e mobilità all’interno del Comando dei vigili, in piazza del Municipio. È lei che guida il servizio contro la sosta negli spazi riservati agli autobus (e anche la nuova sezione degli agenti in bicicletta): «I primi che vogliamo tutelare sono gli autisti della Ctt, che sono dei lavoratori: per evitare di finire contro le auto in sosta, sono costretti a manovre pericolose che mettono a repentaglio la sicurezza stradale. Oltre tutto, rischiano in prima persona perché, quando invadono la corsia di senso di marcia opposto per evitare le auto in sosta, potrebbero essere loro decurtati dei punti sulla patente».
Notevole anche l’effetto deterrente delle rimozioni. «Quando vedono arrivare il carroattrezzi - spiega Michela Pedini - gli automobilisti che hanno parcheggiato momentaneamente nelle corsie bus scappano, e questo è positivo perché alla lunga impareranno a non considerare più quello spazio riservato come possibile area di sosta, pur breve che sia».
I controlli dei vigili con il carroattrezzi proseguiranno per tutta l’estate.(l.l.)
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