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Muore donna mentre fa il bagno al Gabbiano La vittima aveva 69 anni e abitava a Ardenza
È successo nel primo pomeriggio di lunedì 6 luglio. E' stata ripescata dai bagnanti, inutili i tentativi di rianimazione della Svs. In serata si è appresa l'identità della vittima: Daniela Salce, residente in via dell'Agave
LIVORNO. Un bagno in mare fatale. Una donna di 69 anni, Daniela Salce, residente ad Ardenza, è stata ripescata morta nello specchio d'acqua davanti all'area balneare del Gabbiano. È successo intorno alle 14 di lunedì 6 luglio. I bagnanti hanno visto il corpo galleggiare e così si sono dati da fare per tirarlo fino a riva, sugli scogli. Sono stati due uomini a buttarsi per primi. Poi la donna è stata sistemata sulla banchina di cemento. Lì prima i bagnanti stessi - tra i quali c'erano delle persone esperte in primo soccorso - hanno cercato di rianimarla con la respirazione bocca a bocca e cercando di farle espellere la abbondante acqua bevuta. Nel frattempo è stato allertato il 118 e poco dopo è intervenuta un'ambulanza dalla vicina sede della Svs di Ardenza ma la donna, sui settanta anni, era già in arresto cardiaco. "L'abbiamo vista galleggiare, è stato terribile: c'erano tanti bambini", dice una donna.
Per lei niente non c'è stato da fare, nonostante i volontari abbiano subito attivato il defibrillatore. Grande choc al bagno, dove erano presenti decine di persone e punto di ritrovo abituale, sia d'estate che d'inverno, per tantissimi livornesi.
La vittima era nativa di Pontedera ma risiedeva in via dell'Agave, quindi a poca distanza da dove è deceduta. C'è voluto un po' per identificarla: a riva non sono stati trovati suoi indumenti e neanche i documenti, ma solo un paio di ciabatte lilla che sembrerebbero essere riconducibili alla donna. La polizia ha setacciato tutta la zona del Gabbiano e dei Tre Ponti, a caccia degli eventuali effetti personali della donna, ma senza esito. Solo verso le 20 nella zona è stata ritrovata una borsa: dentro c'erano i suoi documenti e cosìm è stato possibile dare un nome alla persona deceduta.
Il corpo era stato portato via intorno alle 16.30 dal servizio funebre della Svs che l'aveva trasportato in camera mortuaria sul viale Alfieri. Lì era intervenuta la polizia scientifica per i rilievi.
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