Il Tirreno

Livorno

Palio: l'en plein da record per il Venezia superstar

Dario Serpan
L'esultanza dei vogatori del Venezia (Marzi Salvini Pentafoto)
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L'esultanza dei vogatori del Venezia (Marzi Salvini Pentafoto)

Di nuovo a segno il Venezia: nel Palio marinario ha imposto la propria legge, per il secondo posto la spunta l'Ovosodo sul Pontino

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LIVORNO. Terzo trittico consecutivo, il Venezia dei record ne fissa un altro e diventa il primo armo nella storia delle gare remiere a vincere le tre principali competizioni della stagione per tre anni consecutivi. Coppa Risi’atori, Coppa Barontini e Palio Marinaro. il Venezia compie i duemila metri di tragitto in 9’56’’57 (l’anno scorso chiuse con il tempo di 9’45’’57) e si prende il drappo. Ma il Palio non è mai scontato e a livello di pathos, carica ed emozioni continua a sorprendere e onorare la storia di Livorno.

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Fin dal primo giro di boa si è capita l’antifona: l’armo dello Sgarallino è uscito in testa e non ha più vacillato, neanche per un metro. L’armo biancorosso corre da solo: è l’unico a chiudere sotto i dieci minuti, senza forzare troppo e dando l’impressione di chiudere in scioltezza. Poi c’è la disputa che riguarda le altre sette barche ed è stato particolarmente avvincente il testa a testa tra Pontino e Ovosodo per il secondo posto; nonostante la boa 8, il gozzo giallorosso viaggia spedito, gira la seconda boa al secondo posto, ma poi subisce il ritorno di un Ovosodo che prevale nel serrate.

Bella prova in boa 3 per il Labrone, che strappa la quarta posizione, delude invece il Borgo. Se il Venezia conquista il “cencio”, il remo nero va al Livorno Sud, ultimo classificato. Questo, infatti, l’ordine d’arrivo: 1) Venezia 09’56’’57; 2) Ovosodo 10’09’’55; 3) Pontini San Marco 10’12’’05; 4) Labrone 10’15’’21; 5) Borgo 10’24’’40; 6) San Jacopo 10’24’’96; 7) Salviano 10’25’’65; 8) Livorno Sud 10’3’’99”.

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Esultano i dirigenti del Venezia. A cominciare da una figura storica come Emiliano Fanelli:  “Questa vittoria – dice – è lo specchio della stagione, che è stata un monologo biancorosso, nonostante i rumors degli sconfitti. Conquistiamo il nostro quinto trittico (i precedenti nel 1988, 2010, 2013 e 2014, ndr) ed entriamo nella storia per aver centrato il trittico per tre anni consecutivi. Abbiamo un equipaggio molto unito e due vogatori, Alessio Baldacci e Matteo Pedani, che hanno vinto venti gare nello stesso rione. Dedichiamo questo palio al ricordo di Sergio Brogi e ringraziamo il nostro presidente Luigi Suardi e il nostro tuttofare Angiolo Lorenzini”.

Questa la formazione del gozzo a 10 biancorosso: Michele Moneta timoniere; Alessio Baldacci e Filippo Mannucci al primo remo; Michele Ferretti e Leonardo Giuliani al secondo; Marco Mattiassi ed Emanuele Del Bimbo terzo remo; Alessio Lomi e Cristiano Novelli al quarto; Matteo Pedani e Federico Ferroni al quinto remo.

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di Redazione web