Il Tirreno

Livorno

Resiste al ladro e salva la catenina

di Lara Loreti
Resiste al ladro e salva la catenina

Anziano rapinato in via Mastacchi: «Ho provato a inseguirlo ma era giovane». Altro agguato in via Filzi

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LIVORNO. «Mi trovavo nel magazzino che ho preso in affitto in via Mastacchi per tenere delle attrezzature quando mi si è avvicinato un giovane. Bianco, tarchiato, vestito sportivo. Mi ha chiesto se sapevo se ci fosse un elettrauto in zona. In realtà c’è l’officina proprio davanti a me, l’elettrauto Edoardo Guidi. Ho cominciato a parlare quando lui improvvisamente mi si è avvicinato e mi ha messo le mani al collo, strappandomi la catenina. Ma non ce l’ha fatta: ha portato via solo il ciondolo, la collana sono riuscito a salvarla. Poi lui è scappato via come un fulmine. Io ho provato ad andargli dietro, ma lui era giovane e ha girato al volo in via Pera». Aldo Mosti, 77 anni, meccanico in pensione residente nella zona di via Paoli, ce l’ha messa tutta per contrastare il rapinatore che ieri pomeriggio intorno alle 17.15 lo ha aggredito in via Pera, all’altezza del numero civico 19. Ma il malvivente è riuscito a farla franca, per ora. La polizia e i carabinieri gli stanno alle costole, ma per ora non è stato rintracciato né lui né il presunto complice.

Il ladro, come riferito dalla vittima, indossava una maglietta a maniche corte grigia e dei pantaloncini tipo di materiale acetato lucido, neri, con dee strisce bianche laterali. Quella domanda mi è parsa strana, perché l’elettrauto era proprio lì, a due passi - racconta Mosti - però effettivamente l’officina era alle sue spalle e quindi era plausibile che lui non l’avesse vista. Tuttavia, appena gli ho detto “Guarda, è lì...”, lui non mi ha neanche fatto finire la frase che mi si è scagliato contro. Per strapparmi la collana ha dovuto tirare forte e mi ha fatto una ferita alla carotide. Volevo inseguirlo e ci ho provato, ma andava troppo forte».

A soccorrere l’anziano ci ha pensato il vicino e amico Edoardo Guidi, l’elettrauto. È stato lui a chiamare la polizia, che è giunta subito sul posto con gli agenti delle volanti. I poliziotti hanno quindi allertato anche il 118: Mosti era sconvolto e dolorante al collo. Ma il meccanico ha preferito essere medicato solo sul posto, senza recarsi in ospedale. L’anziano è molto noto nella zona:per 50 anni ha gestito una officina meccanica accanto al marmista e alla sede della banca Monte dei Paschi di Siena, in piazza San Marco. Oggi, già da anni, è in pensione.

Gli agenti delle volanti hanno svolto tutti gli accertamenti, ascoltato le testimonianze e avviato le indagini. Ma pochi minuti dopo sono stati chiamati per un altro intervento: un ’altra rapina, nella stessa zona, precisamente in via Filzi, ai danni di un anziano. In questo caso in azione due uomini, a bordo di un’auto nera di grossa cilindrata. I due sono scesi e hanno aggredito l’uomo, strappandogli la catenina, questa volta con successo. Qualche minuto dopo, i carabinieri hanno fermato due sospetti,ma dagli accertamenti dei militari è emerso che non erano i rapinatori ricercati. Sono in corso indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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