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Furbetta col pass invalidi: doppia multa dei vigili
Livorno. Scoperta dalla polizia municipale, sposta la vettura in sosta regolare e se ne va. 170 euro di sanzione e meno 4 punti sulla patente. Due casi analoghi sul viale Italia
LIVORNO. Usano i tagliandi dei genitori per la sosta dedicata agli invalidi per parcheggiare comodamente l’auto e fare i propri giri, senza il problema di cercare un parcheggio bianco o blu. Due casi in due giorni, con entrambe le vetture in sosta sul viale Italia. Ma i due furbetti sono finiti nel mirino della polizia municipale: multe e decurtazione di punti dalla patente per loro.
Il caso più particolare è successo l’altra mattina. All’altezza dell’Ippodromo arriva un’auto, che viene lasciata in sosta sul lungomare. Scende una donna sui 45 anni che attraversa il viale Italia «con passo svelto», come notato dai vigili, e si allontana. Nei paraggi c’è una pattuglia della polizia municipale che sta svolgendo proprio un servizio contro la sosta abusiva negli spazi riservati agli invalidi. Ecco dunque che gli agenti, dopo aver assistito alla scena, si avvicinano alla vettura per le verifiche. Emerge che il mezzo in questione è intestato a una donna, più anziana di quella vista poco prima, che è anche la titolare del tagliando. I vigili non si fermano e vanno nell’abitazione dell’anziana per il controllo: l’anziana è in casa e conferma di essere l’invalida in questione. L’appartamento si trova molto distante dal luogo dove è stata pizzicata la figlia, quindi per gli agenti è evidente che l’uso dell’auto non è collegato agli spostamenti della disabile.
A quel punto, l’anziana chiama sua figlia al telefono e le dice di farsi trovare sul posto, accanto all’auto, in attesa dell’arrivo della pattuglia della municipale. Solo che, quando gli agenti arrivano sul posto, non trovano la donna. E, sorpresa, l’auto non si trova più nelle strisce gialle come poco prima, ma è stata spostata in un parcheggio regolare, negli spazi consentiti a tutti.
A quel punto, la 45enne viene convocata al Comando della municipale, in piazza Civica, per il riconoscimento e per l’espletamento di tutte le pratiche del caso. Pratiche che si rivelano “salate” per la donna in questione: una doppia multa, per un totale di 170 euro, e meno 4 punti sulla patente. Le sanzioni contestate sono per sosta su posto disabili senza averne diritto e per uso improprio del bollino invalidi. La speranza dei vigili è che la lezione sia stata imparata: la campagna della municipale, infatti, come spiegano dal Comando, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini al corretto uso del tagliando e anche degli spazi, spesso occupati abusivamente. Chi lascia l’auto in sosta abusivamente rende la vita complicata a chi già vive un disagio.
L’altro caso è successo l’indomani, sempre sul viale Italia. Questa volta è pomeriggio, sono esattamente le 18.30 e la pattuglia dei vigili sta svolgendo un controllo sul lungomare. Su uno spazio invalidi c’è un’auto parcheggiata di traverso, come se qualcuno l’avesse lasciata lì in sosta di fretta. Poco dopo, arriva il conducente. È lui stesso ad ammettere di fronte ai vigili che ha posteggiato il mezzo sul posto per svolgere alcune commissioni rapide, che però non c’entrano col disabile a cui è intestato il contrassegno, cioè sua madre, malata di Sla. La donna, infatti, come nel caso precedente, si trova in casa, nella zona della Valle Benedetta. Ed ecco quindi che scatta la multa anche per lui: la contestazione è per uso improprio del tagliando, quindi 85 euro e meno due punti patente.
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