Il Tirreno

Livorno

Festa Pd al PalaModì dedicata ai porti

Festa Pd al PalaModì dedicata ai porti

A Livorno la kermesse nazionale nel segno dei trasporti Al debutto il 16 con Serracchiani, arriverà anche Delrio

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il porto come il motore che rimetterò in moto la nostra città trainandola fuori dalla crisi. È il tasto sul quale il Pd ha battuto con il governatore Rossi e il premier Renzi con l’accordo di programma (al centro del quale c’è la maxi-Darsena Europa). E ora torna a insistere mettendo in preventivo a Livorno la festa nazionale dell’Unità dedicata a porti, trasporti e infrastrutture.

L’annuncio è arrivato dal segretario Lorenzo Bacci nella riunione della direzione in agenda mercoledì sera a Cecina: già in precedenza il sindaco-segretario l’aveva segnalato via Facebook ma nell’incontro di partito è venuta la conferma ufficiale con il sì da Roma.

La location è un po’ fuori dal consueto rispetto alla geografia delle feste dell’Unità: paradossale che l’appuntamento per parlare di economia del mare sia al PalaModì e dintorni? Solo fino a un certo punto, visto che il Pd – il cui team organizzativo è guidato in sede locale da Luca Volpi – ha intenzione di parlare dell’insieme delle problematiche dei trasporti e delle infrastrutture, e di farlo con un’ottica non solo municipalistica. Occhi puntati, ad esempio, sul trasporto bus e sulla questione aeroportuale toscana (Pisa-Firenze).

Mancano meno di due settimane al via ma, a quanto risulta, ancora non c’è un programma dettagliato degli incontri. Si sa solo che il debutto è previsto per il 16 luglio, alle 18,30 arriverà Debora Serracchiani, vicesegretaria nazionale del Pd con responsabilità specifica sulla portualità.

La kermesse Pd andrà avanti fino al 26 luglio a suon di dibattiti e confronti politici. È data per certa la presenza del ministro Graziano Delrio e del governatore Enrico Rossi, si pensa a organizzare incontri contando sul viceministro Riccardo Nencini, sulla sottosegretario Silvia Velo e sul senatore Marco Filippi. In corso contatti per assicurarsi la partecipazione di esperti di rango come il prof. Bologna: solo che sono indicate date precise.

«Livorno riconquista una sua centralità nel dibattito nazionale sulle politiche per la portualità e per i trasporti nel complesso: l’individuazione come sede della festa nazionale dell’Unità ne è la riconferma», avverte Bacci. «È un segno che produrrà ulteriori risultati. Inviteremo anche gli amministratori della città per avere un confronto su scelte e scenari. È importante che Livorno riprenda una consapevolezza (che evidentemente manca) di quanto può essere rilevante il ruolo di Livorno in questo campo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web