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Capraia, una casa vacanze per i malati di leucemia
La nuova struttura dell’Ail sarà inaugurata domani nell’ex municipio dell’isola e ospiterà per soggiorni settimanali gratuiti gli ammalati e le loro famiglie
LIVORNO. Una casa vacanze, per il momento un piccolo appartamento ricavato nei locali dell’ex municipio di Capraia, ma al quale potrebbero aggiungersi anche altri locali, destinata ad accogliere coloro che sono affetti da malattie ematologiche, come le leucemie, i linfomi e il mieloma. Ecco la nuova struttura gestita dalla sezione livornese dell’Ail, Associazione italiana contro le leucemie, che sarà inaugurata domani alle 12,30 sull’isola di Capraia. La casa vacanze fa parte delle inziative di carattere sociale portate avanti dalla Ail, sia a Livorno che in sede nazionale, tese a migliorare la qualità di vita delle persone affette da malattie ematologiche, che purtroppo sono in continuo aumento anche nella nostra provincia.
«Per essere più vicini a bambini e adulti affetti da queste malattie ed alle loro famiglie - spiega una nota firmata dal presidente Ail di Livorno, Alessandro Baldi - da tempo avevamo pensato a una casa vacanze che potesse offrire loro la gioia di un soggiorno al mare in una località incantevole, per riprendersi dallo stress psicofisico della malattia e delle cure».
Il progetto in questione è stato presentato 17 marzo scorso insieme alla direzione dell’Asl livornese. Adesso il sogno si è ora realizzato «grazie alla sensibilità e alla disponibilità dell'amministrazione comunale dell'Isola di Capraia, guidata dal sindaco Gaetano Guarente, che ci ha concesso, in comodato d'uso, un piccolo appartamento sito nell'immobile del vecchio Comune». Oltre a questo, segnalano dall’Ail livornese, il Comune isolano sta pensando di trovare altri locali da aggiungere alla struttura per poter accogliere altre persone in queste condizioni.
Nella casa che verrà inaugurata alla presenza del sindaco Guarente e alle altre autorità locali, verranno così ospitati gratuitamente per 365 giorni l’anno, attraverso una procedura concordata con l'Ail nazionale e su proposta delle 82 sezioni provinciali, piccoli nuclei familiari, con bambini o adulti affetti da malattie ematologiche, che potranno soggiornare gratuitamente in Capraia, per periodi di durata settimanale.
«L'impegno è grande ma altrettanto grande è la nostra soddisfazione - aggiunge l’Ail livornese - e per questo raggiunto traguardo vogliamo ringraziare tutti coloro che ci sono stati e ci sono vicini». Così i ringraziamenti vanno «in primis, al Comune di Capraia, perché senza quel piccolo appartamento vista mare che ci ha messo a disposizione, non avremmo potuto fare niente». Poi si cita l'Ail nazionale che ha creduto in questo progetto e ha aiutato a realizzarlo; il grazie arriva anche alla direigenza dell’Asl 6 di Livorno che ha collaborato al progetto, come ai medici e agli infermieri di Onco-Ematologia dell'Ospedale di Livorno. L’Ail ringrazia anche il Comune di Livorno «che, con l'assessore al sociale Ina Dhimgjini, ci ha fatto sentire la sua vicinanza e si è detto disponibile a collaborare».
In fine un grazie arriva a tutti i volontari di Livorno e della provincia che dedicano il loro tempo all'Ail e alla sua attività sociale, ma anche a chi ha dato un contributo, a tutti i donatori, come a chi compra un Uovo di Pasqua o una Stella di Natale sentendosi parte di un grande progetto di solidarietà che, in mille rivoli, raggiunge chi ha bisogno.
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