Il Tirreno

Livorno

Palio Marinaro, tra storia e agonismo

di Carlotta Nigiotti
Palio Marinaro, tra storia e agonismo

Presentata l’edizione 2015: barche in acqua domenica prossima sui tre giri di boa del percorso davanti alla Terrazza

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LIVORNO. Siamo al rush finale della stagione remiera e come la ciliegina sulla torta arriva puntuale la 78ª edizione del Palio Marinaro. La gara si disputerà domenica 5 luglio, come sempre nel mare davanti alla location suggestiva della Terrazza Mascagni dove i riflettori saranno rivolti sui vogatori che si sfideranno in mare aperto.

«Il palio gioca su due aspetti fondamentali: un aspetto storico, il Palio Marinaro nacque nel 1600 ed è il ricordo della Livorno di un tempo, ciò che permise nel secondo dopo guerra, in una Livorno ridotta in macerie dai bombardamenti, di ritrovare quel senso di aggregazione e di appartenenza ai rioni -presenta Vittorio Pasqui, presidente del Comitato Palio Marinaro - ed un aspetto agonistico in cui si gareggia in un percorso di 2000 metri, passando da un giro di boa a tre, offrendo ancora più pathos».

Folklore, tradizione e spettacolarizzazione sono queste le parole chiave per il rilancio della città, commenta l’assessore Nicola Perullo: «L’idea della valorizzazione di Livorno tramite le gare remiere e nella fattispecie del Palio è salda ed è in piedi. Come feci presente l’altr’anno, appena investito dell’incarico di assessore, credo molto in questa soluzione, ma ci vorrà del tempo. Il piano di rilancio - precisa Perullo - converge su due strade: una interna, andando ad affinare il lavoro della struttura delle cantine e incentivando la tradizione, ed una esterna, puntando sulla promozione e divulgazione dell’evento remiero, fuori dall’ambito locale e puntando ad un’attenzione regionale e nazionale. L’obbiettivo è mirare al brand. Ed il brand di Livorno sono le gare remiere: un passo in avanti potrebbe essere inserire il Palio Marinaro nel piano dello statuto del Comune».

Parole che stanno a testimoniare come il Comune non sta giocando al ribasso, anzi stia buttando la mano vincente sulla promozione della voga; ogni cosa, però, a suo tempo. La 78° edizione del Palio sarà una festa per la città che porterà folklore ed allegria per gli amanti del remo e non.

Nel dettaglio il programma prevede: sabato 4 luglio, alle ore 17, nella Sala del Consiglio Comunale per l’estrazione delle boe con la partecipazione del corteo storico “La Livornina”. Domenica 5 luglio - Terrazza Mascagni – Palio Marinaro 2015: ore 10:30, si parte con la gara delle gozzette a 4 remi femminile, alle 11:15 con la gare delle gozzette a 4 remi Mini Palio. Alle 17, in collaborazione con Sportlandia Livorno, sarà la volta del Palio Nazionale Special Olimpics (ragazzi con difficoltà intellettive) dagli equipaggi Canottieri Firenze, Velocior La Spezia, Tevere Remo Roma, Armida Torino, Sportlandia Livorno, Canottieri San Miniato. Seguiranno, alle ore 18,15, la gara gozzette a 4 remi ed alle 19,15, l’evento cluo, ovvero la gara del Palio Marinaro dei gozzi a 10 remi. A fine gara per ricordare la passata prassi della retrocessione e promozione fra i gozzi a 10 e 4 remi, verrà consegnato il "remo nero" all'equipaggio ultimo arrivato del Palio Marinaro e il "remo d'oro" all'equipaggio primo classificato a 4 remi.

Martedì 7 luglio, alle ore 21,30, presso il locale Surfer Joe alla Terrazza Mascagni, appuntamento per la premiazione di tutti i partecipanti del Palio calcistico dei rioni (finale domenica 5 luglio alle 19 presso lo stadio Picchi) e del Palio Marinaro.

Il corteo storico “La Livornina” e l’Orchestra di fiati “Pisorno Sinfonietta”, diretti dal Maestro D’Alesio, intratterranno i presenti con una chicca rara di Mascagni, una marcia del 1904, “New world processional”, commissionata al compositore livornese dall’Esposizione Universale di Saint Louis.

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