Gioco
Studiare le reti sotto la città per migliorare la banda larga
Un convegno nazionale oggi a Villa Letizia per verificare le potenzialità delle strutture esistenti, raccogliere in una sorta di Catasto e pianificare ampliamenti
LIVORNO. Studiare le reti del sottosuolo di Livorno per contribuire a creare un vero e proprio Catasto regionale, sempre aggiornato, che sia strategico nei progetti di ampliamento e potenziamento della rete a banda larga e ultralarga cittadina.
Sono queste le finalità del convegno nazionale della Amfm Gis Italia (Automated Mapping/Facilities Management, Geographic Information Italia), organizzata insieme al Comune di Livorno e ad Asa, che per la prima volta si svolgerà nella nostra città.
A partire dalle 9,30 di oggi, al Polo universitario di Villa Letizia, i maggiori esperti del settore si incontreranno per discutere di quali strumenti adottare per poter mettere in connessione e condivisione tutte le “reti del sottosuolo”, da quelle del servizio idrico integrato a quelle dell'energia, fino appunto a quelle delle telecomunicazioni.
«Può sembrare un'attività lontana dall’interesse quotidiano dei cittadini - spiega l’assessore all'innovazione Francesca Martini- ed è invece fondamentale per implementare alcuni servizi, come quello della fibra ottica sul quale il nostro paese è in profondo ritardo. Una banda larga che sia accessibile e di qualità è infatti prioritaria per il lavoro e lo sviluppo del territorio. Oltre all'innovazione tecnica, serve innovazione politica: per questo motivo stiamo mettendo in atto un programma, condiviso anche con le aziende partecipate del territorio, per la mappatura delle reti sotterranee».
« Ribadisco come questo tipo di conoscenza - aggiunge l’assessore Martini - rappresenti un presupposto fondamentale per migliorare e sviluppare quegli interventi di connettività della rete in fibra ottica da cui passa anche il rilancio dell'economia. Quello che si svolgerà a Villa Letizia sarà il primo appuntamento di un percorso di approfondimento che vogliamo condividere con i vari soggetti del territorio». L’organizzazione dell’evento da parte del Comune rientra nell'ambito del programma Livorno Smartcity.
«Abbiamo scelto Livorno per sottolineare l'impegno di un'amministrazione che ha dimostrato interesse e concretezza su questi temi: noi siamo a totale disposizione», afferma Calogero Ravenna di Amfm Gis Italia. Per la responsabile Asa marketing e comunicazione, Cristina Fiorilli, quella con l'amministrazione «è una collaborazione strategica per traguardare il futuro».
La conferenza odierna tratterà il tema prendendo spunto dalla recente legge della Regione Toscana, che istituisce il Sistema Informativo regionale del Catasto delle Infrastrutture, e dal Sistema Informativo delle Infrastrutture Nazionale ) che il ministero dello Sviluppo Economico sta portando avanti.
Alcune Regioni hanno già introdotto leggi ad hoc che trattano l'argomento delle reti di sottoservizi, tra esse, appunto, la Regione Toscana, seguendo il percorso di Regione Lombardia che per prima ha legiferato su questo tema.
A cosa possa servire questo nuovo Catasto, che come prevede la legge regionale 48 dello scorso aprile dovrà essere regolamentato entro ottobre 2015, lo spiega efficacemente Graziella Launaro, vice segretario generale del Comune: «E' il riscatto del sottosuolo: le fogne e le tubature in generale, sopratutto se dismesse, sono strategiche per estendere la copertura delle reti senza dover ogni volta scavare».
E proprio a proposito di copertura, l'assessore Martini rivela: “Nei nuovi tracciati individuati dalla Regione per il completamento della cablatura del territorio ci sono anche il tratto che va dal porto all'interporto e la dorsale fino al Limoncino. Stiamo inoltre collaborando con l'università di Pisa e il consorzio Gar su un progetto di banda larga da estendere a tutte le scuole della città, per il quale abbiamo chiesto anche un finanziamento regionale».
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