Sicurezza
Oggi l’interrogatorio di garanzia
È fissato per questa mattina alle 9,30 davanti al giudice Antonio Del Forno l’interrogatorio di garanzia nei confronti di Ernesto Fiumicello, il muratore di sessant’anni residente nel Comune...
È fissato per questa mattina alle 9,30 davanti al giudice Antonio Del Forno l’interrogatorio di garanzia nei confronti di Ernesto Fiumicello, il muratore di sessant’anni residente nel Comune di Borgo San Lorenzo e arrestato ieri mattina dai carabinieri con l’accusa di essere uno dei due autori del delitto di Casagiustri del 30 giugno 1990 durante il quale venne massacrato a bastonate Francesco Fiumicello, 45 anni, cognato del presunto assassino. L’indagato che arriverà a Livorno a bordo di una scorta - come prevede la legge - potrà avvalersi della facoltà di non rispondere. Una strategia difensiva che sarebbe in continuità con quanto fatto nei mesi precedenti quando l’indagato si è sempre rifiutato di parlare con il pubblico ministero Fiorenza Marrara che coordina l’indagine. Nel caso in cui, al contrario, questa mattina Fiumicello decidesse di rendere delle dichiarazioni al giudice per le indagini preliminari che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare, dovrà spiegare soprattutto come sia stato possibile che il suo Dna sia finito negli indumenti, in particolare un cappellino e un paio di guanti, usati per uccidere Della Volpe. Dagli esami di laboratorio effettuati dai Ris di Roma, infatti, è emerso che in mezzo alle tracce di sangue della vittima ci siano anche quelle del cognato. Inoltre a Fiumicello, molto probabilmente verrà chiesto conto anche di dove si trovasse il giorno dell’omicidio visto che è provato che fosse in Toscana nonostante in quel periodo abitasse ancora in Campania. Difficile - almeno secondo gli investigatori - che dall’interrogatorio possa trapelare il nome del complice con il quale - secondo l’accusa - avrebbe compiuto il delitto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google